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lunedì 10 marzo 2014
SPIES, TRAITORS, AND SABOTEURS: FEAR AND FREEDOM IN AMERICA Now - April 27, 2014 - di Bill Clinton Clinton Presidential Center
The Clinton Center's current temporary exhibit, "Spies Traitors, and Saboteurs: Fear and Freedom in America," created by the International Spy Museum in Washington, D.C., provides guests with an historic perspective on acts of terror that have taken place on American soil. Open through April 27, 2014, the exhibit explores nine major events and periods in U.S. history when Americans were threatened, including government and public responses and the complexities of securing the nation without compromising the civil liberties upon which it was founded.
martedì 4 marzo 2014
Rilanciare Alitalia
Il governo dovrebbe fare un piano industriale per il rilancio dell'Alitalia, così come ha fatto il precedente con la Fiat. Questo piano non sarebbe un intervento diretto dello Stato ma soltanto un aiuto da parte del Governo Prodi alla compagnia aerea.
Con riferimento allo sciopero del personale, urge un confronto tra sindacati e il direttore della produzione di Alitalia, Giancarlo Schisano, per discutere il problema del rinnovo del contratto di lavoro, poichè questo disagio occasionato da una settimana non aiuta il rilancio della compagnia né tanto meno i lavoratori e il personale dell'Alitalia.
Fonte:
http://finanza.tgcom24.mediaset.it/news/dettaglio_news.asp?id=200706051105007643&chkAgenzie=TMFI&sez=news&testo=&titolo=Rilanciare%20Alitalia
Fermiamo Keystone, la Mega-Bomba ambientale - di Pascal V avaaz
In queste ore Obama sta per prendere la sua decisione più importante di sempre per l’ambiente: se dare il via libera o meno a un gigantesco oleodotto per trasportare ogni giorno 830mila barili di un petrolio superinquinante dal Canada agli Stati Uniti.
Si chiama Keystone XL e se lo approveranno riverserà miliardi di dollari nelle tasche di poche multinazionali… e milioni di tonnellate di anidride carbonica nell’atmosfera tanto che l’hanno ribattezzato “la più grande bomba ambientale sul pianeta”. Grazie a enormi proteste si è riusciti a ottenere un rinvio e un tribunale la scorsa settimana ha inferto un altro duro colpo al progetto. Ora, se ci muoviamo subito in grandi numeri, abbiamo la possibilità di dargli il colpo di grazia.
John Kerry, il responsabile delle relazioni internazionali USA, ha deciso di aprire una consultazione pubblica. Sa che su questa decisione si gioca la credibilità statunitense nella lotta contro il cambiamento climatico. Noi possiamo farlo diventare un vero e proprio referendum mondiale inondando la consultazione con oltre un milione richieste da ogni angolo del mondo affinché chiudano Keystone e facciano seguire fatti alle promesse, nella lotta per salvare il pianeta.
Lavoro: disegno legge Idv per abolizione riforma Fornero - di Ignazio Messina
Fabbisogno settore statale: a febbraio 12,8 Miliardi - di Ministero dell'Economia
Ministero dell'Economia e delle Finanze
I dati mensili e cumulati sono stati elaborati alla luce della revisione della metodologia di calcolo di alcuni conti di tesoreria.
Il confronto con lo stesso mese dell’anno precedente evidenzia minori incassi fiscali per circa 2.600 milioni, risultato dovuto all’effetto combinato dello slittamento al mese di maggio dei premi assicurativi INAIL per oltre 3.000 milioni, legato alla riduzione del cuneo fiscale prevista dalla legge di stabilità 2014, e dal miglioramento degli altri incassi, tra cui si segnala l’IVA sugli scambi interni, che prosegue il trend positivo facendo registrare anche questo mese un incremento del 8%.
Il saldo del mese sconta, inoltre, maggiori rimborsi fiscali per oltre 400 milioni, connessi al processo di accelerazione dei pagamenti dei debiti pregressi della pubblica amministrazione e minori interessi sul debito pubblico.
Per agevolare il confronto con lo stesso mese dell’anno precedente si evidenzia, inoltre, che nel 2013 erano stati sottoscritti circa 2.000 milioni di strumenti finanziari emessi dal Monte dei Paschi di Siena.
In termini omogenei il fabbisogno del mese è in linea con quello registrato nello stesso mese dell’anno precedente.
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Roma, 03 marzo 2014
Rimandato l’incasso premi INAIL a maggio
+8% il gettito da IVA sugli scambi interni
Nel mese di febbraio 2014 si è realizzato un fabbisogno del settore statale pari, in via provvisoria, a circa 12.800 milioni, che si confronta con gli 11.845 milioni del mese di febbraio 2013. Il saldo dei primi due mesi dell’anno si attesterebbe così sui 13.300 milioni contro i 14.675 milioni nel primo bimestre del 2013.I dati mensili e cumulati sono stati elaborati alla luce della revisione della metodologia di calcolo di alcuni conti di tesoreria.
Commento
Il confronto con lo stesso mese dell’anno precedente evidenzia minori incassi fiscali per circa 2.600 milioni, risultato dovuto all’effetto combinato dello slittamento al mese di maggio dei premi assicurativi INAIL per oltre 3.000 milioni, legato alla riduzione del cuneo fiscale prevista dalla legge di stabilità 2014, e dal miglioramento degli altri incassi, tra cui si segnala l’IVA sugli scambi interni, che prosegue il trend positivo facendo registrare anche questo mese un incremento del 8%.
Il saldo del mese sconta, inoltre, maggiori rimborsi fiscali per oltre 400 milioni, connessi al processo di accelerazione dei pagamenti dei debiti pregressi della pubblica amministrazione e minori interessi sul debito pubblico.
Per agevolare il confronto con lo stesso mese dell’anno precedente si evidenzia, inoltre, che nel 2013 erano stati sottoscritti circa 2.000 milioni di strumenti finanziari emessi dal Monte dei Paschi di Siena.
In termini omogenei il fabbisogno del mese è in linea con quello registrato nello stesso mese dell’anno precedente.
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Roma, 03 marzo 2014
venerdì 28 febbraio 2014
FIAT: TERMINI IMERESE
Nel nostro Paese, la disoccupazione è la più bassa della media europea, ma resta preoccupante la decisione di chiudere lo stabilimento di Termini Imerese. Forse la Fiat, non si ricorda quando era in crisi, basta un poco di memoria per ricordare che, fu lo Stato a sussidiare la Fiat, quindi, furono tutti i nostri Connazionali e persino gli stessi lavoratori ad aiutare la Fiat, ma oggi che ormai è già fuori della crisi ed è diventata una importante azienda automobilistica, vuole licenziare i lavoratori che una volta aiutarono ad uscire della crisi all'azienda. Sergio Marchionne, dovrebbe riflettere, pensando all'Unione del nostro Paese e al benessere del nostro Paese, deve tener a cuore la frase del nostro Inno, Fratelli d'Italia, e il Governo, dovrà intervenire per evitare che si chiuda lo Stabilimento della Fiat di Termini Imerese e stare dalla parte dei lavoratori, considerando gli articoli 1, 4, 35, 38, 39 e 42 della nostra Costituzione della Repubblica.
Le riforme vanno bene, ma credo che, nel 2010, la riforma prioritaria del Governo dovrà essere la diminuzione della disoccupazione, l'occupazione e il lavoro, so che sarà una impresa difficile, considerando l'informazione della BCE, in cui, la Banca Centrale Europea prevede per il 2010 un aumento della disoccupazione nell'area dell'euro. Ma penso, che non sarà difficile se tutti i nostri Connazionali fanno la sua parte, lavoratori ed imprenditori e a questo dovrà pensare Sergio Marchionne, a stare uniti e rafforzare l'unità del nostro Paese, perciò, penso che non farà un bene al nostro Paese né tanto meno alla Fiat se decide di chiudere lo stabilimento di Termini Imerese. Una volta Kennedy disse una frase interessante (Non pensate cosa può fare il tuo Paese per voi, inceve, pensate cosa possiamo fare noi per il nostro Paese), e c'è anche una bella frase di Benito Mussolini (consegna il pane ai tuoi figli, l'Italia agli Italiani), penso sia opportuno che Sergio Marchionne rifletta su queste frase e mi auguro che Sergio Marchionne ci ripensi riflettendo con queste frase e non chiuda lo stabilimento di Termini Imerese, e tenga conto che la risorsa più importante di una ditta è il lavoratore.
Lo scorso 21 gennaio, si ha risolto il problema d'Ispra, grazie all'intervento dei sindacati e del Ministero dell'Ambiente, dove si ha raggiunto l'accordo dopo 59 giorni, un accordo fra sindacati e ministero dell'Ambiente che prevede il rinnovo di tutti i contratti a tempo determinato. Con l'intesa si è sventato il rischio di lasciare a casa 200 persone, quindi, è stata una buona notizia per il nostro Paese, magari la stessa notizia ci sia per lo stabilimento della Fiat di Termini Imerese
Fonte: http://www.politicamentecorretto.com/index.php?news=19501
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