Mi sembra troppo preoccupante la situazione nell'Aquila, è preoccupante che il Sindaco dell'Aquila Massimo Cialente, dica che esisterebbe un disinteresse verso la città colpita dal sisma del 2009, ed è ancor più preoccupante il fatto che, voglia andarsene via, se entro 15 giorni non arrivasse i fondi attesi da dicembre. Ritengo opportuno che si mandi i fondi richiesti dal Comune dell'Aquila, ci vuole maggiore chiarimenti e maggiore monitoraggio nell'Aquila, non credo che ci sia un disinteresse verso la città colpita, non dovrebbe avere nessun disinteresse verso l'Aquila, anzi, in caso necessario si dovrebbe aumentare l'interesse verso l'Aquila.
Una volta formato il governo, non si può perdere più tempo, si lavori subito alla riforma elettorale, si cambi la legge elettorale per dare più fiducia e maggiore certezza alla nostra classe politica e alla nostra economia, sarebbe intollerabile continuare con questa legge elettorale che, l'unica cosa che ha portato con sé, è l'ingovernabilità e l'incertezza nella nostra politica e nel nostro sistema parlamentare.
Per quanto riguarda l'occupazione, bisogna puntare al turismo, il nostro Paese ha un ottimo mercato nel turismo e diminuire le tasse alle imprese che, collaborino con l'aumento dell'occupazione.
Ho appreso con tristezza ed amarezza la notizia del Senato della Repubblica, l'Italia si trova al 69° posto nella classifica dei paesi con Corruzione, la corruzione è un cancro non solo per la società e per i cittadini, ma anche per gli stessi imprenditori, danneggia gli investimenti, il nostro Paese non può accettare un governo che non si impegni a lottare contro la corruzione, l'Italia deve migliorare l'immagine nella lotta alla corruzione, figuriamoci che la Spagna si colloca al 32° posto, vale a dire, che esiste meno corruzione in Spagna. Mi auguro che il Senato rifletta e pensi a un'Italia senza corrotti, si veda l'esempio della Danimarca e la Nuova Zelanda, che sono i due Paesi senza corruzione, secondo i dati internazionale, si collocano ai primi posti della classifica. E' una vergogna lo slittamento in Senato di due settimane fino al periodo 17 - 19 marzo, l'approdo in aula del disegno di legge sulla corruzione, il Governo e il Partito Democratico, dovrà spiegare al Popolo la modifica riformulata inviata alla commissione Giustizia della Camera, che a quanto sembra, sarebbe la causa della spaccatura della maggioranza sulla legge corruzione, e mi chiedo, dov'è la parola del Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi, che diceva lotta alla corruzione?, dove sono le parole che si urlava all'interno del Partito Democratico chi è corrotto deve pagare?. Speriamo che l'Italia non torni indietro, ma soprattutto, speriamo che la classe politica ne rifletta.