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mercoledì 10 settembre 2025

IL PERÙ È UN PAESE DEMOCRATICO? :. IS PERU A DEMOCRATIC COUNTRY? :. ¿ES EL PERÚ UN PAÍS DEMOCRÁTICO?

 




IL PERÙ È UN PAESE DEMOCRATICO?

 A quanto pare, Il Perù non è più un paese democratico. Durante un evento della rappresentanza diplomatica peruviana, il quotidiano politico di Alberto Calle ha espresso preoccupazione per quanto accaduto in Perù. Ha fatto riferimento ai manifestanti apparentemente uccisi dall'esercito peruviano durante le manifestazioni pacifiche che chiedevano le dimissione di Dina Boluarte (presidente del Perù, appartenente con forte disapprovazione del popolo peruviano, e probabilmente chiamata Dina Assasina).  Ha anche osservato che tra le numerose vittime, circa 80 morti innocenti, potrebbero esserci anche minorenni. Presso la sede diplomatica peruviana, il quotidiano politico di Alberto Calle ha ricordato anche che la CEAS (Commissione Episcopale, apparentemente un'autorità ecclesiastica in Perù) ha dichiarato che "non possiamo più definire il Perù un paese democratico, come potete vedere a pagina 4".



Per questo motivo, il quotidiano politico di Alberto Calle si chiede: il Perù è un paese democratico? Ricordando anche che Alberto Calle aveva già espresso le sue preoccupazioni in merito nel 2023, durante la sua riflessione natalizia.

Alberto Calle ritiene necessario un cambio di rotta in Perù ed è fiducioso che questo cambiamento sia possibile con Antauro Humala, ma soprattutto con la lotta alla corruzione che sta soffocando il Perù. Per questo motivo, ritiene che la pena di morte sia necessaria per gli atti di corruzione in Perù. Ha anche colto l'occasione per congratularsi con il presidente colombiano Gustavo Petro per la possibile approvazione di una legge che obblighi le chiese a pagare le tasse in Colombia. Alberto Calle ha raccomandato di fare lo stesso in Perù, con una clausola che stabilisca che le entrate fiscali versate dalle chiese e dalle organizzazioni religiose in Perù siano utilizzate esclusivamente per le esigenze del Perù e del suo popolo. Ha anche osservato che ci sono molti paesi in cui le religioni e le chiese pagano le tasse.

I video possono essere visualizzati al seguente collegamento ipertestuale





https://www.facebook.com/share/v/1CPc2N1134/

https://www.tiktok.com/@ilquotidianopoliticoac/video/7531834329081662742?_t=ZN-8yNvBhH1Ydq&_r=1 


 IS PERU A DEMOCRATIC COUNTRY?


Apparently, Peru is no longer a democratic country. During an event held by the Peruvian diplomatic representation in Italy, il quotidiano politico di Alberto Calle  expressed concern about what had happened in Peru. He referred to the protesters apparently killed by the Peruvian army during peaceful demonstrations calling for the resignation of Dina Boluarte (President of Peru, who is strongly disapproved of by the Peruvian people and probably referred to as Dina Assasina).  He also noted that among the numerous victims, about 80 innocent deaths, there may also be minors. At the Peruvian diplomatic headquarters, il quotidiano politico di Alberto Calle also recalled that the CEAS (Episcopal Commission, apparently an ecclesiastical authority in Peru) stated that “we can no longer define Peru as a democratic country, as you can see on page 4.”



For this reason, il quotidiano politico di Alberto Calle asks: is Peru a democratic country? It should also be noted that Alberto Calle had already expressed his concerns on this matter in 2023, during his Christmas reflection.


Alberto Calle believes that a change of course is necessary in Peru and is confident that this change is possible with Antauro Humala, but above all with the fight against corruption that is suffocating Peru. For this reason, he believes that the death penalty is necessary for acts of corruption in Peru. He also took the opportunity to congratulate Colombian President Gustavo Petro on the possible approval of a law that would require churches to pay taxes in Colombia. Alberto Calle recommended doing the same in Peru, with a clause stipulating that tax revenues paid by churches and religious organizations in Peru be used exclusively for the needs of Peru and its people. He also noted that there are many countries where religions and churches pay taxes.

The videos can be viewed at the following hyperlink 





https://www.facebook.com/share/v/1CPc2N1134/

https://www.tiktok.com/@ilquotidianopoliticoac/video/7531834329081662742?_t=ZN-8yNvBhH1Ydq&_r=1 


¿ES EL PERÚ UN PAÍS DEMOCRÁTICO?


Aparentemente, Perú ya no es un país democrático. Durante un evento en la misión diplomática peruana en Italia, il quotidiano politico di Alberto Calle expresó su preocupación por lo sucedido en Perú. Se refirió a los manifestantes aparentemente asesinados por el ejército peruano durante manifestaciones pacíficas que exigían la renuncia de Dina Boluarte (presidenta del Perú, miembro del pueblo peruano, que la desaprueba firmemente, y probablemente apodada Dina Asesina). También señaló que entre las numerosas víctimas, alrededor de 80 inocentes, también podría haber menores. En la misión diplomática peruana, il quotidiano politico di Alberto Calle también recordó que la CEAS (Comisión Episcopal, aparentemente una autoridad eclesiástica en Perú) declaró que «ya no podemos llamar al Perú un país democrático, como podeis ver en la página 4».

En la página 4 EE.UU. confirma violaciones de derechos humanos durante protestas en Perú

Por ello, il quotidiano politico di Alberto Calle se pregunta: ¿Es el Perú un país democrático? Recuerda también que Alberto Calle ya había expresado su preocupación al respecto en 2023, durante su reflexión navideña.


Alberto Calle cree que es necesario un cambio de rumbo en Perú y confía en que este cambio es posible con Antauro Humala, pero sobre todo con la lucha contra la corrupción que asfixia al Perú. 

Por ello, considera que la pena de muerte es necesaria para los actos de corrupción en Perú. También aprovechó la oportunidad para felicitar al presidente colombiano Gustavo Petro por la posible aprobación de una ley que obligue a las iglesias a pagar impuestos en Colombia. Alberto Calle recomendó hacer lo mismo en Perú, con una cláusula que establezca que los ingresos fiscales pagados por las iglesias y organizaciones religiosas en el país se destinen exclusivamente a las necesidades del país y su gente. También señaló que hay muchos países donde las religiones y las iglesias pagan impuestos.


Los vídeos se pueden ver en el siguiente hipervínculo






Fonte :.

Source :.

https://www.politicamentecorretto.com/2025/09/10/il-peru-e-un-paese-democratico/







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mercoledì 13 agosto 2025

ALBERTO CALLE A COLLOQUIO CON ROBERTA MICUCCI, FLAVIO PRATTICO E PIERPAOLO BASILE (CNE) :. ALBERTO CALLE IN CONVERSATION WITH ROBERTA MICUCCI, FLAVIO PRATTICO AND PIERPAOLO BASILE (CNE)

 






ALBERTO CALLE A COLLOQUIO CON ROBERTA MICUCCI, FLAVIO PRATTICO E PIERPAOLO BASILE (CNE) 

Il quotidiano politico di Alberto Calle a avuto un colloquio con Roberta Micucci, Flavio Prattico e PierPaolo Basile (PierPaolo Basile è stato nominato Responsabile Politico e Istituzionale del Dipartimento Innovazione, Ricerca Tecnologica e Intelligenza Artificiale della Confederazione Nazionale Esercenti - CNE). Nel corso della conversazione sono state illustrate le funzioni del CNE e anche dell'associazione RinnoEvoluzione - Associazione per il cambiamento sociale.
Il CNE sta crescendo in termini di iscritti e ha consolidato relazioni con istituzioni nazionali ed europee. A questo proposito, Alberto Calle ha inviato i suoi saluti ad Adolfo Urso, Antonio Tajani e alla Presidente del CNE, Mary Modaffari.
Alberto Calle, inoltre, dal punto di vista politico ha ringraziato Antonio Tajani per il parere positivo sulle centrali nucleari, cosa che Alberto Calle chiede da molti anni nell'ambito dell'indipipendenza energetica dell'Italia e anche dal punto di vista della politica militare e di Difesa (https://albertocallequotidianopolitico.blogspot.com/2015/08/il-giappone-ritorna-allenergia-nucleare.html), ma ha sottolineato e auspicato trivellazioni con particolare attenzione in Sardegna, Sicilia e nell'adriatico, per Alberto Calle è convinto che ci sia abbastanza gas, o quasi quanto la Russia, ma è necessario trivellare per poter sottrarre il gas apparentemente presente nei mari e nei territori sopra  menzionati, senza tuttavia abbandonata la costruzione delle centrali nucleari.
Alberto Calle ha ricordato che l'Italia è il 2 o 3 paese che contribuisce maggiormente all'Unione Europea, sottintendendo che, se l'Unione Europea non esistesse, l'Italia potrebbe cavarsela da sola. Ha inoltre  ricordato che il nostro paese è la seconda potenza militare in Europa e la decima potenza militare mondiale, augurando che nel prossimo futuro l'Italia diventi la terza o quarta potenza militare al mondo (ricordando il detto romano "se vuoi la pace, prepara la guerra") e anche perché le Forze Armate sono uno strumento di supporto per la nostra politica estera.
Alberto Calle ha concluso ringraziando a Roberta Mircucci, Flavio Prattico e PierPaolo Basile.
Il video può essere visualizzato ai seguenti collegamenti ipertestuali




ALBERTO CALLE IN CONVERSATION WITH ROBERTA MICUCCI, FLAVIO PRATTICO AND PIERPAOLO BASILE (CNE)

Il quotidiano politico di Alberto Calle had a conversation with Roberta Micucci, Flavio Prattico and PierPaolo Basile (PierPaolo Basile has been appointed as the Political and Institutional Head of the Innovation, Technological Research and Artificial Intelligence Department of the National Confederation of Executives - CNE in Italy). During the conversation, the functions of the CNE and also the association RinnoEvoluzione - Association for Social Change were explained.
The CNE is growing in membership and has consolidated relationships with Italian and European institutions. In this regard, Alberto Calle sent his greetings to Adolfo Urso, Antonio Tajani and CNE President Mary Modaffari.
Alberto Calle also, from the political point of view, thanked Antonio Tajani for his positive opinion on nuclear power plants, something Alberto Calle has been calling for for many years in the context of Italy's energy independence and also from the point of view of military and defense policy. (https://albertocallequotidianopolitico.blogspot.com/2015/08/il-giappone-ritorna-allenergia-nucleare.html), but emphasized and called for drilling with special attention in Sardinia, Sicily and the Adriatic, for Alberto Calle is convinced that there is enough gas, or almost as much as Russia, but it is necessary to drill in order to be able to take away the gas apparently present in the above-mentioned seas and territories, without, however, abandoning the construction of nuclear power plants. 
Alberto Calle recalled that Italy is the 2 or 3 largest contributor to the European Union, implying that if the European Union did not exist, Italy could stand on its own. He also recalled that our country is the second military power in Europe and the tenth military power in the world, wishing that in the near future Italy will become the third or fourth military power in the world (recalling the Roman saying “if you want peace, prepare for war”) and also because the Armed Forces are a supporting tool for our foreign policy.
Alberto Calle concluded by thanking Roberta Mircucci, Flavio Prattico and PierPaolo Basile.
The video can be viewed at the following hyperlinks










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martedì 24 giugno 2025

ALBERTO CALLE A COLLOQUIO CON ANDREA LA FORTUNA E GIANNI CONSALVI :. ALBERTO CALLE IN CONVERSATION WITH ANDREA LA FORTUNA AND GIANNI CONSALVI :. ALBERTO CALLE EN CONVERSACIÓN CON ANDREA LA FORTUNA Y GIANNI CONSALVI

 




ALBERTO CALLE A COLLOQUIO CON ANDREA LA FORTUNA E GIANNI CONSALVI

Il Quotidiano politico di Alberto Calle ha incontrato Andrea La Fortuna e Gianni Consalvi del partito politico Forza Italia, durante l’incontro Andrea La Fortuna ha illustrato le attività e le cose che stanno facendo nel municipio VI della città di Roma, Gianni Consalvi ha illustrato i problemi che esistono in termini di sicurezza sul lavoro, il quotidiano politico di Alberto Calle ha colto l’occasione per ricordare che il governo spagnolo di Pedro Sánchez avrebbe forse giustamente espulso dalla Spagna circa 60 cittadini peruviani, e quindi Alberto Calle, valuta la possibilità che la Farnesina, il Ministero degli Affari Esteri parli con il Ministero degli Affari Esteri della Spagna per chiedere all’Unione Europea di ripristinare il visto di turismo sul passaporto ordinario e diplomatico peruviano.

Si è parlato anche di associazioni, sicurezza, lavori svolti, politica del territorio e attività presso il teatro del  municipio VI

Puoi guardare il video al seguente collegamento ipertestuale



ALBERTO CALLE IN CONVERSATION WITH ANDREA LA FORTUNA AND GIANNI CONSALVI

Il quotidiano politico di Alberto Calle met with Andrea La Fortuna and Gianni Consalvi of the political party Forza Italia, during the meeting Andrea La Fortuna outlined the activities and things they are doing in City Hall VI in the city of Rome, Gianni Consalvi outlined the problems that exist in terms of safety at work, il quotidiano politico di Alberto Calle took the opportunity to mention that the Spanish government of Pedro Sánchez would perhaps rightly expel about 60 Peruvian nationals from Spain, and with that, Alberto Calle, considers the possibility of the Farnesina, the Ministry of Foreign Affairs of Italy talking with the Ministry of Foreign Affairs of Spain to ask the European Union to reinstate the tourism visa on the ordinary and diplomatic Peruvian passport.

Also discussed were associations, security, work done, land policy and activities at the City Hall VI theater

You can watch the video at the following link




ALBERTO CALLE EN CONVERSACIÓN CON ANDREA LA FORTUNA Y GIANNI CONSALVI

Il quotidiano politico di Alberto Calle se reunió con Andrea La Fortuna y Gianni Consalvi del partido político Forza Italia, durante el encuentro Andrea La Fortuna expuso las actividades y cosas que están haciendo en el Ayuntamiento VI de la ciudad de Roma, Gianni Consalvi expuso los problemas que existen en materia de seguridad en el trabajo, il quotidiano politico di Alberto Calle aprovechó para mencionar que el gobierno español de Pedro Sánchez quizás con razón expulsaría de España a unos 60 ciudadanos peruanos, y con ello, Alberto Calle, considera la posibilidad de que la Farnesina, el Ministerio de Asuntos Exteriores de Italia conversar con el Ministerio de Asuntos Exteriores de España para solicitar a la Unión Europea el restablecimiento de la visa de turismo en el pasaporte ordinario y diplomático peruano.

También se trataron temas de asociaciones, seguridad, trabajos realizados, política de suelo y actividades en el teatro del Ayuntamiento VI.

Podeis ver el vídeo en el siguiente enlace




https://m.youtube.com/watch?v=qE8DAwD39vY



Fonte :.

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giovedì 12 giugno 2025

L'Onorevole Luisa Regimenti, Assessore al Personale, Polizia Locale, Sicurezza Urbana ed Enti Locali della Regione Lazio, ha accolto Massimo Blandini :. di Massimo Blandini

 



Oggi pomeriggio, 26 maggio 2025, presso la segreteria romana di Forza Italia in Regione Lazio, si è tenuto un incontro significativo. L'Onorevole Luisa Regimenti, Assessore al Personale, Polizia Locale, Sicurezza Urbana ed Enti Locali della Regione Lazio, ha accolto Massimo Blandini, già Sostituto Commissario della polizia di Stato, conferendogli l’incarico di Vice Presidente della Commissione alla Trasparenza, Legalità, Sicurezza Urbana e Polizia Locale di Roma e Lazio. L'ampia esperienza che Blandini ha acquisito nei reparti d’investigazione speciali, come DIGOS e DCSA, e la sua profonda conoscenza del settore della Sicurezza rappresentano un valore aggiunto prezioso per l'azione politica di Forza Italia. Il suo impegno si preannuncia fondamentale per promuovere e diffondere i valori del partito nella Capitale, oltre a sviluppare proposte e iniziative significative sul territorio. Questo lavoro sarà cruciale per realizzare la visione della nostra comunità politica, che è guidata con determinazione dal Segretario Nazionale On. Antonio Tajani. L'Assessore Luisa Regimenti ha espresso il proprio apprezzamento per l'adesione di Blandini al progetto di Forza Italia, augurandogli un proficuo lavoro nel suo nuovo ruolo.

Massimo Blandini





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Il quotidiano politico di Alberto Calle congratulates Massimo Blandini on his new position and takes this opportunity to thank all the countries that view Il Quotidiano politico di Alberto Calle site and with it all the people who follow and view its site as indicated by Google Analytics