Translate

mercoledì 30 agosto 2017

LA COREA DEL NORD, UNA REALE MINACCIA? - Corea del Nord: la Casa Bianca non esclude nessuna opzione dopo l'ultimo missile - Missile NordCorea, in Giappone suonano le sirene d'allarme - Growing alarm over North Korea missile tests


Dopo il referendum abrogativo organizzata dal partito Italia dei Valori con Antonio Di Pietro per evitare la costruzione della centrale nucleare in Sicilia, credo che i cittadini Italiani si stiano chiedendo se l'Italia sarebbe in grado di difendere il Popolo da una minaccia nucleare, a quanto sembra, grazie ad Antonio di Pietro e l'Italia dei Valori, possiamo dire che l'Italia non sarebbe affatto in grado di fronteggiare una guerra nucleare. Ecco perché chiedo all'attuale Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni di rivedere i piani per la centrale nucleare, non solo a scopo della Difesa ma anche per l'energia a uso civile, alla Ministra della Difesa Roberta Pinotti, chiedo di intensificare l'addestramento militare delle Forze Armate. Mi porgo la domanda, La Corea del Nord, potrebbe essere una reale minaccia? Forse non tutte le sue testate potrebbe diventare una minaccia ma esiste uno al quale dovremmo stare attenti, il missile intercontinentale Hwasong 14, a quanto sembra ha un raggio lungo e potrebbe colpire non solo il nostro Paese, ma anche, gli Stati Uniti. Mi auguro una soluzione diplomatica, ma ribadisco al governo, la mia preoccupazione per la sicurezza nazionale da una minaccia esterna.

Fonte: http://www.politicamentecorretto.com/index.php?news=95449


 
 
 
 
 
 



OPERE PUBBLICHE E LO SPRECO DELLA POLITICA - SURYA: INDIA'S MOST LETHAL MISSILE - Napoli - Corte dei Conti, il 2017 all'insegna della lotta agli sprechi - Cosa fanno gli italiani contro lo spreco


E' giunto il momento di valutare a cosa serve la politica nel nostro Paese, serve a non avere una voce nella politica estera, parlo del caso Marò, Ustica e Giulio Regeni, serve a non avere un'opposizione presso le aule del Parlamento, ma soprattutto serve a sprecare la già disastrosa economia nazionale. In Italia ci sono 868 opere incompiute con uno spreco di circa 166 euro a famiglia Italiana, nel 2013 le opere incompiute erano a quota 692, direi che abbiamo avuto un grande progresso, ma non a beneficio dell'Italia, bensì ad aumentare l'incertezza e il debito pubblico del nostro Paese, un progresso al disavanzo dell'Italia e delle future generazioni, però non solo abbiamo un disavanzo nelle opere, ma anche nell'anagrafe demografico, considerando che nel 2015 abbiamo raggiunto un grande successo storico per il nostro Paese, abbiamo una popolazione in calo, le nascite sono state 488 mila (8 per mille residenti), 15 mila in meno rispetto al 2014. Nello stesso anno, il tasso di mortalità è il più alto tra quelli misurati dal secondo dopoguerra in poi, nello stesso periodo, direi che abbiamo aumentato (l'export), sì ma l'export dell'emigrazioni, sono 100 mila Connazionali che si sono trasferiti all'anagrafe A.I.R.E., diminuendo così la popolazione di Cittadinanza Italiana a 55,6 milioni, conseguendo una perdita di 179 mila residenti. Questa è la svolta buona del nostro bel Paese.

Per quanto riguarda le opere e lo spreco, direi di pensare almeno, a un'opera che potrebbe definire il futuro energetico del nostro Paese, parlo dell'attivazione delle centrali nucleari, l'energia pesa sulle imprese Italiane e non solo, ci rende vulnerabile visto che dipendiamo dall'estero, occorre con urgenza una grande opera, Matteo Renzi ha detto che ha fame delle riforme, invece si deve avare fame dell'indipendenza energetica, perché senza una indipendenza energetica l'Italia non avrà sicuramente un futuro per le nuove generazioni, basta vedere il panorama geopolitico, cito solo due: Ucraina e Libia. D'altronde, le grande opere rimangono, le persone passano, per fare storia di un grande successo grazie al governo del Fascismo di Benito Mussolini, la Generazione dell'attuale classe politica, può usufruire del cultura del cinema Italiano, sì, perché fu proprio il governo di Benito Mussolini ad inaugurare una grande opera lasciando un progresso agli eredi della Patria nel campo cinematografico, parlo naturalmente della costruzione di Cinecittà, per non parlare d'altro, ritengo necessario che ci sia davvero una svolta per il nostro Paese, prendiamo esempi del passato per costruire il futuro, ma non dipende solo della classe politica a volte è il Popolo che dovrà prendersi per mano il destino del futuro delle prossime generazioni. Concludo con un appello, prendiamo esempi delle cose buone, ma non delle cose cattive, per esempio un grave errore, sarebbe il pericolo di uno Stato di Polizia, ovverò, Stato Totalitario, bisogna difendere con tenacia la democrazia, annullando ogni tentativo di Totalitarismo, ecco perché, una grande riforma caro Matteo Renzi, sarebbe cambiare il nostro sistema politico e la nostra Costituzione (parte politica e Istituzioni) da un sistema (che non serve all'Italia) parlamentare a un sistema Presidenziale o semipresidenziale, dando così un grande contributo alla democrazia Italiana e dandone più voce ai Cittadini di eleggere il proprio Presidente e governo, e mi creda questa sarebbe la svolta buona per il futuro dell'Italia. 

Fonte: http://www.politicamentecorretto.com/index.php?news=83346


 


 
 
 

FERNANDO CALLE EN RADIO MIRAFLORES LIMA - Lower Unemployment Rate in Peru Attracts Immigrants Seeking Work - Il Perù guiderà lo sviluppo del Sud America

 
 

“Acá se cometen los delitos de acaparamiento y especulación”

Il Perù guiderà lo sviluppo del Sud America

https://www.facebook.com/pages/Fernando-Calle-Hayen/291500827713935

https://twitter.com/fernandocalle_h




Romania: città insolvente, Aninoasa dichiara la bancarotta



https://www.youtube.com/watch?v=PVKbIWrOugs

Incidente aereo in Marocco: 80 morti - Marocco, il governo rimuove 200 imam: troppo estremisti


https://www.youtube.com/watch?v=PVKbIWrOugs

Marocco, il governo rimuove 200 imam: troppo estremisti


giovedì 15 giugno 2017

VISUALIZZAZIONI TOTALI 67535, IL QUOTIDIANO POLITICO DI ALBERTO CALLE RINGRAZIA I PAESI CHE LO VISUALIZZANO

Il Quotidiano Politico di Alberto Calle, ringrazia ai suoi seguitori, alle 67535 visualizzatori totali, però soprattutto ai Paesi che lo visualizzano:



Grazie mille Italia, Stati Uniti, Germania, Brasile, Francia, Belgio, Spagna, Cina, India e Lussemburgo.



martedì 6 giugno 2017

LA CASTA POLITICA E IL DEBITO PUBBLICO - Governatore Banca d'Italia Ignazio Visco indagato dal tribunale di Spoleto - VISCO: "ITALIA VULNERABILE CON DEBITO, SERVE SFORZO ECCEZIONALE" - Ungheria: Orban e la guerra alle banche - The crisis in Italy | Made in Germany


A quanto sembra, lo scorso 4 giugno 2017, in occasione del Festival Economia di Trento, il Governatore della Banca d'Italia, sembrerebbe di aver detto che il debito è un fattore di debolezza cruciale di freno e di vulnerabilità alla crescita economica, ebbene, basta ricordare che lo scorso 15 maggio del corrente anno, a quanto sembra, il debito pubblico ha avuto un nuovo record, volando a 2260 miliardi. Si tratta del livello più alto da luglio 2016, quando si era attestato a 2.252,2 miliardi. A sua volta, sembra che Ignazio Visco, ha sottolineato che, non c'è una ricetta magica per ridurlo, ma è un impegno faticoso che va fatto. Allora porgo due domande ad Ignazio Visco., 1) Quando c'era la Lira lo stipendio della classe politica era circa 10 milioni di lire, equivalente a circa 5000 dollari, L'Italia non era in crisi economica e gli Italiani vivevano meglio. Come mai con l'Euro, aumenta il debito pubblico, e sembra che lo stipendio della classe politica si sia più che raddoppiato? 2) Lei caro Ignazio e l'attuale governo avete valutato lo stipendio dei diplomatici, nonché le sedi diplomatiche ove non ha senso averli, tipo a Rabat Marocco?. A quanto pare, guadagnerebbero di più dei loro colleghi europei e degli Stati Uniti, ecco la ricetta per ridurre il debito pubblico e non impoverire gli Italiani.

Ritornando al discorso della diplomazia, forse non tutti i cittadini Italiani sanno che, oltre allo stipendio degli Ambasciatori, a quanto sembra, non debbono pagare le bollette utenze della loro residenza, visto che viene inclusa nella spessa dell'Ambasciata che, ribadisco è una prassi che lo fanno tutti i Paesi del mondo, forse la differenza sta nello stipendio del loro personale, ecco perché, considerando che gli Italiani sono diventati più poveri, che l'Italia non ce la fa a crescere, che esistono Italiani che, a quanto sembra vivono in auto e baracche, mi sembra che questa casta della classe politica e della diplomazia sia uno schiaffo non solo al Popolo Italiano ma anche allo stesso Ignazio Visco che, sembra avrebbe segnalato il punto della vulnerabilità dell'economia nazionale, cioè, il debito pubblico.

Forse la Ricetta sarebbe, portare lo stipendio della classe politica al livello da quanto guadagnavano con la lira, vale a dire, circa 10 milioni di lire, equivalente a circa 5000 dollari al mese e lo stesso discorso servirebbe allo stipendio dei diplomatici, ecco caro Ignazio Visco, la risposta alla ricetta per ridurre il debito pubblico, ma non solo riguarda gli stipendi, occorre soprattutto nella Farnesina, riordinare la struttura delle sedi all'estero, mi spiego meglio. Ci sono molte Ambasciate all'estero, occorre vedere dove è importante avere una Ambasciata e dove una sede potrebbe fare concorrente presso un altro Paese vicino. Per esempio, considerando quanto si spende nel funzionamento della sede diplomatica all'estero, faccio un esempio: Perché contribuire all'aumento del debito pubblico, sprecando in una sede diplomatica dove a quanto sembra si inviano i diplomatici per fare vacanza a Rabat, occorre valutare quanto sia funzionale e utile per l'Italia avere una sede diplomatica in Marocco, dove a quanto sembra non è così utile come la sede ad Algeri in Algeria, allora, invece di sprecare il denaro degli Italiani, avendo due sedi, si tenga aperta solo quella più utile e funzionale per il Paese come per esempio ad Algeri, e codesta sede potrebbe funzionare come Ambasciata concorrente presso Rabat, Algeria è importante per l'Italia nel campo energetico (gas, petrolio). Allora così l'Italia risparmia e contribuisce a diminuire il debito pubblico e così via.

Fonte: http://www.politicamentecorretto.com/index.php?news=94104