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sabato 21 marzo 2020

CORONAVIRUS, RIFLESSIONI E L’APPELO



In questi giorni difficili iniziati nella città di Wuhan con il covid-19, si porge le domande dov’è nato?. Ebbene, mi sembra che esistano molte teorie ma ancora nessuna conferma, per ora credo che la priorità sia invece trovare il vaccino oppure le medicine per contrastarlo, chissà più in là potremmo dedicare il tempo per dare risposta alle domande che si porge sul covid-19. Intanto, io resto a casa e vi chiedo di restare anche voi a casa per il bene del Paese e delle persone più care a ognuno di noi, in questo momento non servono le polemiche, serve l’unità per uscire da questa situazione non soltanto non serve la polemica a livello nazionale ma anche a livello globale non credo sia il momento delle polemiche a livello globale, dobbiamo avere fede e pregare a Dio e che Dio benedica l’Italia e tutto il Pianeta Terra.
Tra le ipotesi della nascita del covid-19 si potrebbe forse senza affermare né negare che a quanto sembra potrebbe essere nato da un serpente, oppure, come a quanto sembrerebbe come un biologo ed ex ufficiale dell’intelligence israeliana a quanto sembra mi ha fatto capire che, qualche paese starebbe portando avanti un programma segreto di sviluppo di armi chimiche, oppure, l’ipotesi del sangue del pipistrello, ma sono sempre ipotesi che ad ogni modo è, e sarà importante capire e cercare di capire dove, come e quando è nata il coronavirus, ma a sua volta la priorità è trovare le medicine per contrastarla.
In questi giorni a quanto mi sembra esistono accusazioni tra Cina, Russia e gli Stati Uniti d’America, tra limitazioni dei rispettivi giornalisti tra tante altre cose, io mi porgo soltanto una domanda, come mai la Russia a quanto mi sembra il covid-19 lo tiene sotto controllo? cioè pochi casi e lo stesso a quanto mi sembra per tutti i paesi dell’ex Urss? sono domande che mi porgo, ma sono convinto, che non è il momento delle divisioni nel mondo, occorre assolutamente trovare una medicina per ripristinare il covid-19, non è il momento della divisione è il momento dell’unità globale, e proprio su questo argomento, voglio ringraziare la Cina e i paesi che stanno aiutando l’OMS e l’Italia.
Ci sono però anche buone notizie, a livello ambientale, a quanto mi risulta ha aiutato a ripulire l’aria, proprio il satellite dell’Esa (Copernicus-Sentinel 5P), a quanto sembra ha potuto osservare come ha ridotto l’inquinamento atmosferico in Italia ed a livello globale, il quale in futuro e sempre pensando al futuro, una volta che tutto andrà bene, forse potremmo a livello multilaterale, concordare per ripetere codesta azione una volta una tantum per aiutare a ripulire l’aria e il medio ambiente del pianeta terra.
Infine, faccio l’appello a seguire le indicazioni delle autorità nazionali e soprattutto di evitare al minimo gli spostamenti.
Fonte :.  







venerdì 20 marzo 2020

FERNANDO CALLE - “Acción competencial podría ser declarada improcedente” - FERNANDO CALLE: ESTADO DE DERECHO con URI BEN en UCI







“Acción competencial podría ser declarada improcedente”


El punto de quiebre entre ambos poderes fue la cuestión de confianza, ¿se puede realizar una interpretación fáctica de este mecanismo constitucional tal como lo ha hecho el Ejecutivo?

Tengo mis dudas. Hay una falta de claridad constitucional, pero el Congreso ha cometido más errores constitucionales... Para empezar, cuando no permitieron el ingreso del premier (al hemiciclo), eso fue un flagrante delito donde la Fiscalía debería haber intervenido de acuerdo a ley. Por otro lado, cuando (el entonces primer ministro) plantea el voto de confianza hace suya e incorpora la solicitud de suspensión de la elección. (A pesar de eso) El Congreso votó por un primer miembro del Tribunal Constitucional (TC), allí hay parte de violación al pedido de confianza.


Entonces sí habría una negación fáctica, pese a que al momento de votar el pleno sí aprobó la confianza...


Pero lo aprobaron después. Primero rechazaron en la práctica y después lo aprueban. Quedaría (para el análisis) lo de la interpretación fáctica porque no me atrevo a adelantar opinión.
¿Existen antecedentes de una situación similar en el Perú?



No, no recuerdo ninguna votación así. (...) A mí me duele como peruano que toquen la puerta de la OEA, porque eso es pensar que aquí estamos peor que en Venezuela, en un conflicto que no podemos solucionarlo nosotros mismos.
La OEA ha dicho que debe ser el propio TC el que resuelva este dilema entre poderes.



Si hay diferencias de tipo constitucional le corresponde al Tribunal verlos, para eso se deben presentar demandas competenciales de acuerdo a lo que crean que haya existido.


Justamente, la Comisión Permanente del Congreso aprobó presentar una acción competencial buscando anular la disolución del Congreso, ¿esta medida forma parte de sus funciones como comisión?



No, en la Constitución no está. Esa es una interpretación de vacíos.
Por otro lado, ¿considera que se forzó la norma para vacar temporalmente al presidente Martín Vizcarra?



La vacancia es clara: se prepara, se presenta, se sigue su procedimiento y se vaca. La suspensión se da cuando el presidente está enfermo o lo tienen que operar, entonces se encarga. No se ha visto lo que se está viendo hoy día. La verdad creo que sí se forzó mucho y escapa a los linderos de la interpretación constitucional.
Una vez que la Comisión Permanente presente la acción competencial, ¿cuál sería el procedimiento que seguiría el TC?



El Tribunal va a tener un problema, porque lo que dice el código procesal es que quien plantea debe tener legitimidad para obrar. El TC deberá reunirse para reconocer si el Congreso está o no disuelto. Además, primero se deberá acreditar que quien lo pide es el titular de un organismo del Estado, pero estando disuelto ¿cómo acredita que (el Congreso) está en ejercicio? Segundo, cuando se trata de un colegiado, la decisión debe ser aprobada por el pleno, pero el pleno no está. Y no se menciona a la Comisión Permanente porque (presentar esta acción) no está entre sus facultades. Ahí no más se encuentran una serie de situaciones que podrían generar una improcedencia.
¿En cuánto tiempo debería definirlo el TC?

El TC es autónomo, pero primero debe definir la admisibilidad. En este caso, por ser prioritario, la admisibilidad se puede revisar en cuanto ingresa. Pero para resolver la acción competencial estamos hablando de unos cinco o seis meses, porque debe calificarse.
El primo hermano del presidente del Congreso, quien fue elegido por el Parlamento como nuevo miembro, busca juramentar en el cargo... Teniendo en cuenta que existe una impugnación, ¿el Tribunal cómo podría proceder?

De ser el caso, la resolución que lo nombra es de un Congreso no existente porque estaría disuelto; además, hay impugnaciones al proceso. El TC no podría avalar ni uno ni otro, sino esperar a que el nuevo Congreso decida resolver esa impugnación.
En medio de esta coyuntura, ¿qué papel va a jugar la ciudadanía?

Ahora no está jugando, todas estas cosas pasan porque no habemos ciudadanos. Nosotros tenemos que despertar, el control ciudadano tiene que ser más frecuente, más intenso. A todos la historia los debe juzgar hoy.
Fonte :.  








Marcha opositora termina violentamente en Quito




Saharawi Citizens Protest against Moroccan Human Rights Violations - CORONAVIRUS: ABRUZZESI BLOCCATI IN MAROCCO, ''SIAMO STATI ABBANDONATI'' - 'We feel abandoned': Hoosiers stuck in Morocco wait for help as other travelers go home



CORONAVIRUS: ABRUZZESI BLOCCATI IN MAROCCO, ''SIAMO STATI ABBANDONATI''



'We feel abandoned': Hoosiers stuck in Morocco wait for help as other travelers go home







domenica 8 dicembre 2019

VISUALIZZAZIONE TOTALE - SISTEMA PRESIDENZIALE







Voglio ringraziare a tutti voi per le vostre visualizzazioni, in particolare a coloro che visualizzano dagli Stati Uniti d'America, Italia, Germania, Russia, Regno Unito, Ucraina, Perù, Australia e tanti altri.




giovedì 5 dicembre 2019

Alberto Calle a Colloquio con il Dott. FABRIZIO COMPAGNONE del Partito Democratico



Alberto Calle ha incontrato il Dott. Fabrizio Compagnone per parlare della lettera inviata da parte del Pd del Vi municipio al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti per richiedere un incontro affinché si tratti il tema del pedaggio dell'A24. Alberto Calle si ha congratulato con il Dott. Fabrizio Compagnone per le varie attività che svolge nel VI municipio, tra cui, i consorzi svoltosi allo Sheraton Hotel Villa dei Medici e il tavolo di presidenza della conferenza cittadina delle donne. Inoltre, ha analizzato con il Dott. Fabrizio Compagnone, alcuni temi della politica nazionale tra i quali la possibilità di un sistema presidenziale.

1) Ho letto con grande attenzione la sua lettera indirizzata al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti in merito al pedaggio dell'A24, infatti, le faccio le mie congratulazioni per l'impegno che sta facendo insieme al PD del VI municipio di Roma per l'abolizione del pedaggio dell'A24. Ci può spiegare il motivo della lettera del Partito Democratico VI Municipio e i progetti per il territorio?

La lettera inviata al ministro Paola De Micheli è un grido d'allarme che lancia la comunità del Partito Democratico del VI municipio ai suoi rappresentanti istituzionali e di partito perché non scordiamo che Paola De Micheli è anche vice segretaria nazionale o lo era vice segretaria nazionale del PD, quindi, abbiamo fatto una lettera dove la situazione casello di pagamento dell'A24 Ponte di Nona, è una, sennò l'unica realtà italiana addirittura sul territorio nazionale che prevede un pagamento per un tratto urbano che è riconducibile all'ente locale da cui parte lo stesso tratto autostradale, quindi, è un eccezione del tutto particolare che ricadde nelle tasche dei cittadini, in questo caso di Roma Capitale e del VI municipio, quindi, va senz'alcun dubbio va presa in considerazione una ritrattazione e una soluzione in via definitiva. Intanto, siamo soddisfatti che è stato approvato l'emendamento del PD per bloccare l'aumento previsto del 20% per due anni, speriamo che in questi due anni si riesca ad intraprendere un discorso inter istituzionale a vari livelli per intervenire in maniera risolutiva.

2) Tra le tantissime attività del Partito Democratico VI municipio c'è stata lo scorso 5 novembre 2019 l'Assemblea dei Consorzi svoltosi allo Sheraton Villa dei Medici dove ha partecipato Doriana Mastropietro. Ci può dire in cosa consiste e quale importanza avrebbe per il VI municipio di Roma?

E' una situazione paradossale, io sono stato presente all'iniziativa che hanno fatto a livello romano allo Sheraton lo scorso 5 novembre, e in maniera convinta abbiamo detto no in VI municipio come PD e come gruppo consiliare del PD a questa proposta di delibera che, a quanto pare, è stata avanzata dall'assessore Montuori di Roma capitale, è una delibera che ammazza definitavimanente l'esperienza dei consorzi perché, ovviamente, sono stati inserite dei vincoli previsti dalla delibera che andrebbero a mettere in difficoltà in maniera seria e concreta i consorzi e la loro funzione, identità e il loro lavoro. Si passa da un'organizzazione volontaria di cittadini liberi che in forma consorziata, per l'appunto, si ritrovavano a gestire in qualche modo e a indurre l'amministrazione tramite fondi pubblici, intervenivano per conto e per modo dell'amministrazione sugli interventi primari urbanistici, quindi, si va contro un principio che è sacrosanto e si vuole trasformare queste organizzazioni in vere e proprie s.r.l., una cosa impensabile e che va contro il principio con il quale nascono queste realtà e quindi, daremmo battaglia come PD anche a livello cittadino come territoriale e ancor di più faremmo una campagna di informazione dettagliata sul territorio per informare non solo i presidenti di consorzio, ma soprattutto i cittadini, perché il cittadino deve capire il limite che, a quanto sembra, c'è stato dopo tre anni che, a quanto pare, non è stato fatto una delibera che potesse superare per l'appunto la 53 che prevedeva e gestiva e normava nel merito i consorzi, sembrerebbe che, non è stata fatta nessuna delibera che potesse recepire la normativa nazionale che ha cambiato sul codice degli appalti, quindi, un vero pasticcio, a quanto sembra, abbiamo ben 45 milioni di euro su tutta Roma bloccati.

3) Faccio le mie congratulazioni a Fabiana Battistoni per la sua partecipazione al tavolo di presidenza della conferenza cittadina delle donne. Codesto evento dove si è svolto e cosa vuole dire in merito alla conferenza cittadina delle donne?

Ben venga, il PD deve muoversi e deve plasmarsi alle volontà degli iscritti, sono favorevole sono d'accordo se c'è volontà vera nel pd di iniziare questo percorso.

4) Cos'è successo in merito ai consorzi recupero urbano, perché è stata la sospensione dei lavori del Consiglio?

In Consiglio municipale che c'è stato dove all'ordine del giorno c'era l'approvazione dell'espressione di parere circa la delibera sui consorzi, a quanto pare, ovviamente più di qualcuno della maggioranza era scettico rispetto a questa votazione, quindi, a quanto pare, non c'era una maggioranza relativa per poter esprimere un voto unitario e probabilmente, è mancato quindi, per non creare problemi per esprimere voti distanti risonanti, a quanto sembra, qualcuno ha ritenuto bene alzarsi e andare via se non che, al ritorno per un mera procedura amministrativa, a quanto pare, qualcuno, ovviamente della maggioranza, che doveva garantire il proseguimento dei lavori dell'aula, a quanto pare, non ha presentato la richiesta di proseguo di orario del consiglio municipale che si stava svolgendo e pertanto, a quanto sembra, le opposizioni si sono appellate al regolamento ed hanno fatto cadere la seduta che si stava svolgendo, è andato alla settimana successiva che poi ha successo che, a quanto pare, hanno trovato una squadra in maggioranza ed hanno votato in maniera purtroppo favorevole.

5) Sono convinto che L'Italia ha bisogno di un cambio istituzionale, e per questo faccio i miei complimenti ai partiti che a quanto sembra stanno lavorando in questa direzione, tra i quali, il PD e Fratelli d'Italia, vedo che Roberto Giacchetti, a quanto sembra, penserebbe a un sistema Semipresidenziale. Per me è un passo in avanti ma sarebbe meglio un sistema presidenziale con la durata di 4 anni per il Presidente, 2 anni per la Camera dei Deputati e 6 anni per il Senato. E' convinto che occorre un cambio del titolo V della Costituzione?

Purtroppo in Italia non siamo pronti e non c'è il tessuto socio culturale economico che è pronto ad affrontare un cambiamento della Costituzione in maniera reale, però è chiaro che il Titolo V ha bisogno di una riforma, io ero e rimango convinto che gran parte del referendum del 4 dicembre di alcuni anni fa proposto da Matteo Renzi era positivo, era giusto, era legittimatamene giusto per il bisogno che c'è nel paese l'Italia, di alcune riforme, quindi, sono favorevole alla riforma del titolo V.

Alla conclusione, Alberto Calle ha ringrazio il Dott. Fabrizio Compagnone e gli ha chiesto di porgerle i suoi saluti e congratulazioni ai membri del PD del VI municipio, inoltre, ha ringraziato il Dott. Fabrizio Compagnone per condividere l'idea della necessità di cambiare il Titolo V della Costituzione, anche sé, Alberto Calle ritiene comunque il bisogno di un sistema non semipresidenziale, bensì, un sistema presidenziale uguale agli Stati Uniti d'America, con la durata di 4 anni per il Presidente, 2 anni per la Camera e 6 per il Senato.

Fonte :.  http://www.politicamentecorretto.com/index.php?news=110364



















      

venerdì 15 novembre 2019

STATI GENERALI DEI LIBERALI - PD: PASSARE AL SEMIPRESIDENZIALISMO - Torna il presidenzialismo, ma la Lega si sfila - Meloni da Salerno: Riforma vera, in senso presidenzialista, dell'Italia



Lo scorso 20 settembre 2019, si è svolto a Roma l'assemblea degli "Stati Generali dei Liberali". All'Assemblea Alberto Calle ha parlato chiedendo tra l'altro un cambio nel sistema dell'Italia, in particolare al titolo V della Costituzione, ha chiesto il sistema presidenziale definendola la democrazia diretta, dove il Popolo e gli elettori possano eleggere direttamente il Presidente della Repubblica, con una durata di 4 anni per essa, per la Camera una durata di 2 anni e per il Senato una durata di 6 anni, ha elogiato il taglio dei Parlamentari ma ha parlato anche della casta politica chiedendo di portarli alla pari dei colleghi degli Stati Uniti, in quanto all'Unione Europea, ha chiesto di portare una bozza chiedendo agli altri Paesi di rivedere la loro possibilità per lasciare da parte ognuno la sovranità in modo di crearne una sola persona giuridica, un solo Paese chiamato gli Stati Uniti d'Europa, altrimenti, ha ribadito l'Ue così come la conosciamo rischia di fallire e in questo caso l'Italia dovrebbe avere un piano B. 

Tra i partecipanti c'erano Stefano De Luca (Presidente del Partito Liberale Italiano), Cinzia Dato, Michele Rapanà, Davide Bordoni (Consigliere del Comune di Roma con Forza Italia), Antonfrancesco Venturini (Coordinatore di Popolari per l'Italia), Luca Borreale (Presidente dell'Associazione Quello che davvero conta), Giancarlo Morandi (Segretario nazionale del Partito Liberale Italiano), Beatrice Lorenzin (Partito Democratico), Romilda Salvati (Componente dell'Associazione culturale liberale), Giusi Pesce (tesoriere dell'Alleanza Liberaldemocratica per l'Italia), Giuseppe Rizzi (Presidente del Movimento Politico Ragione e Libertà), Antonio Vox (portavoce per il Sud Italia del Partito Liberale Italiano), Angelo Faccini, Michele Gelardi (Presidente dell'Associazione Stato Minimo), Stefano Parisi (Segretario nazionale di Energie per l'Italia), Carlo Scognamiglio, Giovanni Carpani (Segretario Regionale della Lombardia del Partito Liberale Italiano), Giulia Pantaleo (Responsabile provinciale di Roma della Gioventù Liberale), Marco Marsili (Ambasciatore Mae), Mario Rampichini, Stefano Maria Cuomo (Commissario di Napoli del Partito Liberale Italiano), Giancarlo Ragone (Segretario provinciale di Bari del Partito Liberale Italiano), Gianluca Lo Mele Buonamico (Coordinatore organizzativo della provincia di Roma del Partito Liberale Italiano) ed Alberto Calle.