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giovedì 29 agosto 2013

Bloqués au Maroc


L'auto del futuro! Si guida da sola! Unipr - Università di Parma - Alberto Broggi


mercoledì 28 agosto 2013

CHIARIMENTI SULL'APPLICAZIONE DELL'IMPOSTA SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE - di Ministero dell'Economia



Il Dipartimento delle Finanze fornisce le risposte ai quesiti posti dalle associazioni di categoria e dagli operatori sulla corretta applicazione dell'imposta sulle transazioni finanziarie di cui alla legge 24 dicembre 2012, n. 228 con la pubblicazione di Collegamento a sito esterno un documento sul proprio sito web. Il documento diffuso oggi riguarda, in particolare, l'ambito oggettivo di applicazione dell'imposta nel caso di operazioni su strumenti finanziari derivati e valori mobiliari e la determinazione del valore nozionale.


Roma, 26 agosto 2013

Il discorso di Silvio Berlusconi in piazza


Violencia Marroquí en el Taller Saharaui del foro Social Mundial


Continua la violenza anticristiana in India


martedì 27 agosto 2013

“Fermare in tempo la macchina cieca della spending review sul contingente scolastico per l’estero” - di Fabio Porta



Presentata dal parlamentare dell’America Meridionale un’interrogazione al Ministro degli Esteri nella quale si chiede la riattivazione del turnover e la selezione qualitativa delle sostituzioni dei posti vacanti.


“La spending review e, in particolare, la riduzione del contingente del personale inviato all’estero, accompagnata dal blocco del turnover sui posti che si sono resi vacanti, si sono abbattuti sul sistema di promozione della lingua e della cultura italiana nel mondo come onde devastanti. Con il rischio di determinare su un sistema già anemizzato dai ripetuti e pesanti tagli avviati dal Governo Berlusconi traumi irrecuperabili proprio mentre si continua a dire che la promozione culturale dovrebbe fare da apripista per la ripresa dell’Italia in campo internazionale”.
Sono queste le parole d’esordio dell’annuncio fatto dall’on. Fabio Porta, eletto per il PD nella ripartizione America Meridionale, di un’interrogazione da lui rivolta sull’argomento al Ministro degli Affari Esteri.
“L’applicazione della spending review sta diventando una macchina cieca – ha continuato l’on. Porta - che continua ad avanzare al di là di ogni sensata ragione e soprattutto di ogni obiettiva necessità. Il provvedimento, infatti, aveva previsto che alla fine dei cinque anni di applicazione il contingente non avrebbe dovuto superare le 624 unità poiché rispetto alle 833 unità previste dal contingente, per l’anno scolastico 2013-2014 risultano vacanti 145 posti, siamo a 688 unità, ormai vicini al limite fissato. Se poi si aggiunge che molti di questi posti sono coperti da supplenti locali, che hanno retribuzioni più ridotte, dal punto di vista dei limiti di spesa gli obbiettivi praticamente sono stati già raggiunti con due anni di anticipo. Perché, allora, continuare a bloccare l’invio di personale dall’Italia assistendo inermi ad una perdita di efficienza della rete che dovrebbe invece allarmare seriamente?
In Sud America, poi, dopo l’eliminazione dei corsi per adulti, che ha già dato un colpo serio all’intero sistema, si stanno cancellando decine di posti ricoperti da personale di ruolo con conseguenze che è facile immaginare. Solo in Argentina, tra insegnanti di ogni ordine e grado, lettori e dirigenti scolastici si pensa di eliminare 13 unità, ma ce n’è anche per il Brasile, il Cile, la Colombia,il Perù. In particolare, qualcuno deve spiegare perché si elimina l’unico dirigente scolastico presente il Cile, che resta così totalmente sguarnito, per attribuirlo a Miami, negli USA.
Nella mia interrogazione al Ministro degli esteri, dunque, chiedo per prima cosa che si prenda atto della situazione reale che si è venuta a determinare e che si proceda ad emendare il provvedimento sulla spending review consentendo la sostituzione nei posti che si sono resi vacanti. Nella sua relazione al CGIE lo stesso Vice Ministro Bruno Archi ha riconosciuto questa esigenza,ma ora si tratta di passare dalle parole ai fatti, con l’urgenza che la situazione richiede. Nel frattempo – ed è questa la seconda richiesta che ho avanzato – si proceda ad una valutazione selettiva delle situazioni aperte, evitando che l’applicazione automatica del blocco del turnover moltiplichi le situazioni di disagio. Governare in condizioni di difficoltà finanziarie è certamente una scomoda incombenza, ma rinunciare in partenza all’avvedutezza e al buon senso può significare cercare guai peggiori di quelli che ci toccano”.    

On. Fabio Porta



NASCE OGGI





ROMA\ aise\ - "Credo che il nostro Paese ha ottenuto ottimi risultati nei negoziati del G8 svoltosi in Irlanda del Nord". Inizia così l'editoriale di Alberto Calle con cui viene lanciato oggi "Il Quotidiano Politico di Alberto Calle".
"Tanto per cominciare, - si legge nell'articolo - possiamo dire che il miglior risultato sostenuto da Barack Obama è la priorità accordata ai temi della crescita e del lavoro, soprattutto quella giovanile, la regolarizzazione delle multinazionali e la lotta alla criminalità nei paradisi fiscali, insomma, quasi tutto il programma della nostra politica, ma questa volta a livello del G8".
"Penso – si legge ancora - che il nostro Paese esca rafforzata dal G8 e che il nostro Premier, Enrico Letta, torni a Roma carico di energie positive, proprio per i buoni risultati ottenuti dal G8. Forse è mancata solo una questione importante della nostra politica estera: la vicenda dei nostri due marò, che non possiamo dimenticare".
Secondo Calle è questa "una priorità della politica estera" che deve essere svolta "prima delle elezioni politiche che, a quanto sembra, si terranno in India nel 2014".
"Devo aggiungere – conclude l'editoriale - anche la soddisfazione per l'accordo contro l'evasione fiscale e il riciclaggio. È importante monitorare la situazione in Libia, che è di grande interesse per il nostro Paese e per il mondo, e per questo mi auguro che la conferenza del 4 luglio a Roma, abbia un grande successo". (aise)

Fonte: 

http://www.agenziaaise.it/italia/comunicazione/147816-nasce-oggi-il-quotidiano-politico-di-alberto-calle.HTML

Medio Oriente: Quando le armi chimiche erano “buone” - di Alessandro Mezzano



“Mentre Washington medita se bombardare o meno Damasco a causa dell’uso di non identificati agenti tossici in Siria, alcuni documenti declassificati dalla Cia rivelano che 25 anni fa gli Stati Uniti hanno concesso a Saddam Hussein di usare senza pietà gas chimici letali nella guerra contro l’Iran”.
La rivelazione, ripresa da Russia Today, è stata fatta dall’importante rivista statunitense di geopolitica Foreign Policy.
Ma non solo contro l’Iran, afferma il magazine fondato da Samuel Huntington, Saddam usò le armi chimiche anche contro le popolazioni curde. Tutto questo, come detto, con la consapevolezza e il tacito benestare degli Usa, nonostante ufficialmente l’Iraq di Saddam fosse considerato anche all’epoca uno Stato canaglia. “Ma la politica dell’amministrazione Reagan durante gli anni ’80 era di accertarsi che l’Iraq avesse potuto vincere la guerra”.


E ora la Siria
Intanto in Siria continuano a spirare venti di guerra. Usa e Gran Bretagna continuano a soffiare sul fuoco. La Russia ha parlato di conseguenze “estremamente gravi” in caso di intervento in Siria. Il tutto per un attacco chimico che avrebbe effettuato il leader Bashar al Assad nei sobborghi di Damasco il 21 agosto contro i ribelli, ma su cui molti analisti internazionali esprimono seri dubbi.
Ma la stampa occidentale è pronta con la solita campagna di odio e fango, come già visto innumerevoli volte nel recente passato. La stampa di quegli stessi Paesi che hanno assolto l’uso di armi chimiche quando era fatto a fin di “bene”.


 di Valerio Pierantozzi

Incontri MAIE in Australia - di Mario Borghese





L’on. Mario Borghese, deputato del MOVIMENTO ASSOCIATIVO ITALIANI ALL’ESTERO, si recherà nei prossimi giorni in missione in Australia per il MAIE.
Obiettivo di questa visita è incontrare i coordinatori del MAIE Francesco Pascalis (Australia) e Nicola Carè (Sydney) e la collettività italiana, anche alla luce dell’informativa del Ministero degli Affari Esteri sulla chiusura dei servizi consolari di Brisbane e Adelaide, due sedi consolari storiche nel paese.
“Il presidente Merlo mi ha chiesto di partire al più presto per incontrare i nostri connazionali ed ascoltare le loro necessità – ha detto l'on. Mario Borghese -  Il MAIE esprime preoccupazione per questa decisione giustificata come un’azione di “spending review “,  i cui effetti però si potranno apprezzare ben dopo l’onda delle maggiori spese che essa invece immediatamente determinerà (in termini di costi per il trasloco degli atti consolari, per il temporaneo immagazzinamento degli stessi, per cessazione anticipata di contratti di locazione, etc. ).
Oltre al fatto che essa peserà sulle spalle delle nostre comunità che resteranno invece senza servizi.
Per questo nei prossimi giorni incontrerò i nostri connazionali, accompagnato dai coordinatori del Movimento associativo, Pascalis e Carè  nelle circoscrizioni consolari australian e che sono colpite da questa decisione: Brisbane ed Adelaide.”

On. Mario Borghese

violence maroc police


Alitalia


lunedì 26 agosto 2013

Berlusconi si fa del male - di Roberto Barabino



Dopo una lunga riflessione Berlusconi ha dichiarato: “Non mi passa nemmeno per la testa di chiedere la grazia. Non lo farò io, non lo faranno i miei figli, non lo faranno i miei avvocati. E non chiederò nemmeno i servizi sociali né i domiciliari. Io continuerò la mia battaglia  a testa alta, anche dal carcere se servirà. Non l’avranno vinta”.
Sembra una decisione definitiva, anche se con il Cavaliere non si è mai certi di nulla visti i numerosi dietrofront fatti in passato. Prendendo comunque per buona la sua dichiarazione, bisogna constatare che ha prevalso in lui la pancia anziché la testa: se, come sembra, in caso di  sua decadenza dal seggio senatoriale il PDL porrà  fine all’attuale Governo, inizieranno per il leader di questa forza i guai veri, in quanto la sua speranza di portare  presto il Paese alle urne, giocando in campagna elettorale il ruolo della vittima di una congiura giudiziaria fomentata dai “comunisti” è destinata ad essere delusa.
E’ evidente infatti  che , se cadesse l’attuale Governo, il Presidente Napolitano non scioglierebbe le Camere ma darebbe un nuovo incarico, probabilmente allo stesso Letta, per portare a termine le cose urgenti che sono indispensabili per riagganciare la ripresa economica e dare stabilità e credibilità  al quadro politico  ( misure per il rilancio delle imprese, incentivi all’occupazione giovanile, riforma della legge elettorale, taglio  ai costi della politica). La maggioranza per sostenere questo Governo si può ottenere in due modi diversi:
·         un’alleanza delimitata e a tempo fra il PD e parti del Movimento  5 Stelle  disponibili a trovare soluzioni ai problemi del Paese, essendo improbabile un accordo con l’intero movimento
·         un’alleanza con  un certo numero di parlamentari del PDL disposti a lasciare questa forza politica per gli stessi motivi di cui al punto precedente
La prospettiva di nuove elezioni si allontanerebbe sensibilmente e il PDL, ormai all’opposizione, non avrebbe più carte da giocare per ottenere condizioni favorevoli per il proprio leader nello sviluppo delle sue vicende giudiziarie. Inoltre, se la maggioranza temporanea riuscisse a portare alcuni risultati, il quadro politico cambierebbe notevolmente e, in caso di nuove elezioni, chi si è preso la responsabilità della crisi ne pagherebbe le conseguenze.
In sostanza, la linea del “tirare dritto” scelta da Berlusconi è comunque perdente. Gli conviene, in realtà,  lasciare da parte l’ orgoglio ferito e le velleità di rivincita ed accettare, una volta per tutte, che lui non è al di sopra della legge e della giustizia e che spetta a lui fare il primo passo per dimostrare la sua disponibilità a riequilibrare il rapporto fra politica e magistratura; questo passo può essere: le dimissioni da Senatore prima che si pronunci la giunta parlamentare che deve decidere sulla sua decadenza, oppure la richiesta di affidamento ai servizi sociali, che non è un’umiliazione ma il modo più indolore e fattivo per scontare la pena.
E’ ovvio che entrambe le azioni comportano dei rischi: la prima implica la possibilità  che altri giudici possano agire  pesantemente contro di lui, ormai privato della parziale immunità parlamentare; la seconda che il Tribunale di Milano non gli conceda un’adeguata agibilità politica a seguito della sentenza definitiva sul caso Mediatrade. Ma, correndo questi rischi, il Cavaliere metterebbe  alla prova la volontà della Magistratura di operare in modo non persecutorio nei suoi confronti e potrebbe certamente contare sull’attenta vigilanza del Presidente Napolitano che, fra l’altro, è anche Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura.
Confermando poi  il supporto all’attuale Governo,  Berlusconi terrebbe fede all’impegno più volte preso  di consentire le riforme di cui il Paese ha bisogno e guadagnerebbe consensi.
Se i giudici  di Milano o di altri Tribunali in cui sono in corso procedimenti che lo  riguardano, dovessero mostrare di non tenere conto dei riflessi politici delle loro decisioni, che non possono essere ignorati neppure da chi ha istituzionalmente il compito di applicare le leggi, si creerebbero le condizioni  per un’azione del Capo dello Stato o del Parlamento che metta al riparo il leader del PDL da un’eventuale azione vessatoria nei suoi confronti.
Non si tratta, quindi, di dare a Berlusconi un salvacondotto “ a prescindere”, come alcuni dei suoi  “supporter”  vorrebbero,  ma di avviare un percorso in cui tutte le parti in causa si dimostrino capaci di agire razionalmente, tenendo conto anzitutto delle leggi  vigenti e degli interessi della collettività ,e  in cui le eventuali  mancanze di una di esse possano essere corrette.

NÚMERO DE AGENTES BANCARIOS SE ELEVÓ EN MÁS DE 65% EN UN AÑO Y YA SON MÁS DE 18,500‏ - di asbanc





NÚMERO DE AGENTES BANCARIOS SE ELEVÓ EN MÁS DE 65% EN UN AÑO Y YA SON MÁS DE 18,500
Acorde a la expansión de los servicios financieros ofrecidos por la banca privada, y su compromiso con alcanzar mayores niveles de inclusión financiera en el país, entendiendo que este es un factor indispensable para el desarrollo económico de la población, el número de Cajeros Corresponsales (agentes bancarios) de dichas instituciones continuó incrementándose en el segundo trimestre del presente año. De esta manera, al cierre de junio de 2013 se registró una cifra de 18,555 a nivel nacional, cantidad que significó un notable aumento del 65.86% (7,368 agentes más) en comparación con similar mes del año anterior.

Prensa Asbanc

India, guru lancia digiuno a oltranza contro i corrotti


giovedì 22 agosto 2013

Fermiamo la legge bavaglio contro le donne - di Luis Morago (Avaaz)



Venduta come sposa a 12 anni, Sahar Gul ha vissuto in una vera e propria casa degli orrori. I suoi parenti acquisiti la tenevano segregata in cantina, la picchiavano con tubi di ferro rovente, la affamavano, sono arrivati a strapparle tutte le unghie perché si rifiutava di prostituirsi per loro. E ora, la sentenza per i suoi aguzzini è stata ridotta a un solo anno e sono di nuovo liberi! E quel che è peggio è che la Camera bassa del Parlamento afghano ha appena approvato un progetto di legge che vuole vietare ai familiari degli imputati di testimoniare nei processi. Questo impedirebbe a innumerevoli donne e bambine di ottenere giustizia. Abbiamo solo pochi giorni per fermare questo attacco ai diritti delle donne. Già in passato la Camera alta ha rigettato leggi contro le donne e oggi alcuni importanti funzionari dicono che la comunità di Avaaz potrebbe spostare gli equilibri e aiutare a fermare il progetto di legge prima che si arrivi al voto.

I conservatori del Parlamento afghano stanno cercando di far passare una legge che impedirà ai familiari di poter testimoniare nei processi. E’ un vero e proprio “via libera” per ancora più abusi domestici su donne e ragazze, ma alcuni politici coraggiosi stanno lottando contro tutto ciò e sono convinti che il nostro aiuto possa fare la differenza!

Luis Morago - Avaaz.org


Osservatorio sulle partite IVA Sintesi dei dati di giugno 2013 - di Ministero dell'Economia


Osservatorio Partite IVA: a giugno 39.353 nuove aperture
+ 7,4% le società di capitale rispetto a giugno 2012
Nello scorso mese di giugno sono state aperte 39.353 nuove partite Iva; in confronto al
corrispondente mese dell’anno precedente si registra una leggera flessione (-3,8%).
La distribuzione per natura giuridica evidenzia che la quota relativa alle persone fisiche nelle
aperture di partita Iva si attesta al 74% circa, le società di capitali sono pari al 19,2%. Rispetto al
mese di giugno 2012 sono solo queste ultime a mostrare un aumento di aperture (+7,4%), mentre si
segnala un ulteriore forte calo relativo alle società di persone (-22,8%).
Relativamente alla ripartizione territoriale delle aperture, il 42,1% di esse è avvenuto al Nord, il
23,2% al Centro ed il 34,6% al Sud ed Isole; il confronto con giugno dello scorso anno mostra una
prevalenza di flessioni e le variazioni più significative sono avvenute in Basilicata (+13,4%),
Umbria (-15,8%) e Sicilia (-11,4%) ma anche Piemonte e Campania registrano apprezzabili cali.
La classificazione per settore produttivo conferma che il commercio registra sempre il maggior
numero di aperture di partite Iva: oltre il 24% del totale, seguito da attività professionali (12,9%) ed
edilizio (9,7%). Rispetto al corrispondente mese del 2012, tra i settori principali è degno di nota il
forte aumento (+50%) delle attività finanziarie/assicurative; apprezzabile incremento anche per il
settore sanitario (+8,4%), mentre le flessioni più rilevanti riguardano l’edilizio, i trasporti, attività
professionali, istruzione ed attività artistiche, tutte comprese tra il 6 ed il 10%.
Relativamente alle persone fisiche, la ripartizione per sesso è sempre stabile, con i maschi cui
appartiene il 63,6% di aperture di partite Iva. Circa la metà delle aperture è dovuta a giovani fino a
35 anni ed un terzo alla classe 36-50 anni. Rispetto al giugno del 2012 solo la classe oltre i 65 anni
segna un leggero aumento.
Nel mese di giugno, infine, 8.806 persone fisiche (pari al 22% del totale delle nuove aperture)
hanno aderito al regime fiscale di vantaggio riservato ai giovani sotto i 35 anni, ai disoccupati ed
ai lavoratori in mobilità, che per cinque anni limita l’imposta dovuta al 5% degli utili dichiarati,
esonerando da Iva ed Irap.

ANCIS e FHL Comunicato - di Juan Carlos Gentile




ANCIS e FHL - COMUNICANO
L’A.N.C.I.S., unitamente con la Fondazione Hispano Latina – FHL – hanno avuto l’onore e il piacere di patrocinare la serata “Legionaria” martedì 6 agosto, scorso nei locali e piscina della struttura “Vallelata Village” di Aprilia – Via delle Valli 41.
Il Maestro Recitatore Umberto Fabi ha riportato tutti i presenti nella temperie Fiumana: ardimento contro ordimento; governativo trattare / tradire contro necessità di ribellione per esser fedeli alla Patria; utopia reale del lottare creando contro realtà del vivacchiare servile senza slancio nè entusiasmo vitale; parlamento contro Volontà e Sentire Popolare; Arte contro tecnoburocrazia; Legionari contro impiegati stipendiati in abito da servil servizio; poesia contro noja della prosa biforcuta di serpi ministeriali … tutto questo ed altro hanno udito le fortunate orecchie dei presenti!
Gabriele Marconi, Romanziere di classe, aveva già prima allenato gli animi allo spirito Legionario, raccontando la linfa ardente e vitale che animava i Legionari Fiumani, i Legionari d’Africa, i Legionari in Terra di Spagna: stesso slancio; stesso sprezzo della vita facile e agiata; stesso superamento dell’appartenenza a classi sociali; stesso senso dell’Estetica e dell’Etica. Amicizia, Cameratismo, Patria, Giustizia, Vitalità erano i comun denominatori dell’epoca, che permeava, sovente, anche i Frontepopolari, facendo sì che si potesse militare ora in una linea, ora in altra allorché Marte chiamava ripetutamente gli Uomini al Campo dell’Onore, senza che una scelta o l’altra potessero tacciarsi di tradimento. Che differenza con l’oggi ove tradire, abbandonare il campo, optar per tornaconto solo di tasca paiono essere le uniche vili ma applaudite regole di un successo sociale sempre più putebondo!
La piscina e il verde del “Vallelata Village” in agro d’Aprilia, nella quiete serale delle cicale, ha per un bel po’ sentito richiamare a gran voce i Lodoli, i Calissoni, i Nencha; i Boccini, i Muti, i Bonaccorsi, i “Barba Elettrica”, gli infiniti “eccetera”; raccontare le loro Gesta, così come dovevano narrare gli Ellenici le Gesta di Achille, Ettore, Patroclo, Enea…; così come gli stessi Avi nostri Romani di quelle stesse Gesta discorrevano, paragonandole a quelle dei Consoli, Tribuni e Cesari. Solo, noi non potevamo fare paragoni, ma solo ricordare …
Grazie a Marco Formato, a Patricia, a Lorella e Benito, grazie a tutti coloro che hanno offerto la loro tessera per comporre quel bel mosaico di frescura storica nella calura indolente di un’estate dell’insipiente repubblichetta che neppure sa e può recuperare con dignità i due Marò abbandonati in India, forse in una prigione dorata, ma che proprio perciò è ancor più offensiva per i Leoni di San Marco!

Il segreterio nazionale di ANCIS e FHL
                          Juan Carlos Gentile

martedì 20 agosto 2013

Malta sequestra, l'Italia salva... - di siamfatticosi’


                                                           
                                                 Malta sequestra, l'Italia  salva...


....scriviamo di pescherecci e migranti. Proprio ieri sono stati sequestrati due pescherecci della marineria siciliana,abbordati da una motovedetta maltese e scortati fino a La Valletta. Nel frattempo dov'era il ministro della Difesa ? A bordo della nave "Libra",vetusta unità della Marina Militare specializzata nel salvataggio dei migranti.
Operazione moralmente ineccepibile. Molto discutibilmente realizzata con mezzi e personale della Difesa. Ovvero dai militari. Cui, tanto per completare il quadro, vanno aggiunti quelli, spesso altrettanto obsoleti, della Guardia di Finanza, della Guardia Costiera, dei Carabinieri e della Polizia di Stato. Con utilizzo degli aerei anti-sommergibili per la ricerca di barconi e gommoni in superficie. Secondo il buon senso, almeno così ritengo pure in questa società ribaltata, il ministro della Difesa avrebbe dovuto "calarsi coi verricelli", come riferito dalla stampa, a bordo di una fregata, una motovedetta o di un semplice gommone all'inseguimento dei maltesi sequestratori. Per farli ragionare (in caso di ragioni conclamate) od intimidirli (se si fosse trattato di palese atto illegittimo). Invece no, omaggio al "politicamente corretto" utilizzo improprio delle Forze Armate ed assoluto silenzio su questo ulteriore atto di pirateria militare compiuto da Malta. E, su quelli precedenti,messi in opera da Tunisia e pure Libia. Mai una volta che si legga o sappia di un intervento delle navi "da guerra" italiane a difesa della marineria siciliana. Affidata alla buona sorte del Fato ed ai soldi versati successivamente per riscattare pescherecci ed equipaggi. Per quanto lanciato a politici imbelli e,magari,sfidando le ire della Boldrini, mi appello, attraverso i media indipendenti, a tutti gli interessati.  Salviamo i migranti con la Protezione Civile e la Croce Rossa internazionale. Proteggiamo i pescatori siciliani con le navi da guerra e gli incursori.

Vincenzo Mannello 


Il pregiudicato all'attacco - di Adriano Rebecchi

Gli italiani sbragati in questi giorni sulle spiagge a godersi le meritate vacanze e, forse, un po’ di riposo dagli affanni quotidiani, sono allietati dal passaggio continuo dei nove aerei monoposto affittati dalla lobby berlusconiana per mostrare a tutti gli striscioni con le scritte : ”Forza Italia - Forza Silvio”.
La cosa sarebbe semplicemente patetica se non fosse anticipatrice di ben altre manovre in preparazione e tutte finalizzate alla rabbiosa rivincita di Berlusconi e alla sua voglia di resa dei conti.
Il disorientato popolo italyota assiste impotente e diviso tra chi vede in quegli striscioni solo la protesta di un condannato in via definitiva (frode fiscale mentre era Capo del Governo !!!) e chi vi vede la speranza o l’illusione di pagare meno tasse o di farsi gli affaracci propri, leciti o meno, al seguito della lobby affarista, piduista, palazzinara, pubblicitario-mediatica, bancaria, corrotta e corruttrice e con vicinanze malavitose.
Vi è poi l’anomala e sparuta frangia di coloro che un paio di anni fa straparlavano di rivoluzione (senza sapere cosa vuol dire veramente), che avevano irriso alle lacrime vere della ministra Fornero (quando annunciava la riforma delle pensioni), che organizzavano blocchi stradali contro quello che era solo un governo provvisorio e di salute pubblica per evitare che l’Italia cadesse nel baratro, che annunciavano attraverso strampalate teorie finanziario-monetarie il crollo del sistema e la nascita di una nuova Italia, che proclamavano a gran voce che “di Berlusconi non bisognava parlare più perché era il passato” e che ora, stranamente, non protestano più e si sono “messi in sonno”.
Le prossime settimane chiariranno i termini dello scontro politico che si va profilando e che si giocherà sulla pelle e alla faccia degli italiani e dell’Italia e obbligheranno tutti ad un severo esame di coscienza, perché errare è umano ma perseverare è diabolico.
 
Adriano Rebecchi
 
Nazionalpopolari
Federazione del Verbano-Cusio-Ossola e Novara
 

APPROVATE IN VIA DEFINITIVA LE DISPOSIZIONI PER IL RILANCIO DELL’ECONOMIA - di Camera dei Deputati


Mercoledì 7 agosto la Camera ha approvato, in via definitiva, il disegno di legge, gi à approvato dal Senato, con modificazioni, di conversione del decreto-legge 28 giugno 2013, n. 76, recante primi interventi urgenti per la promozione dell’occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonché in materia di imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti (C. 1458).

Giovedì 8 agosto la Camera ha deliberato in merito alla propria costituzione in giudizio in relazione ad un conflitto di attribuzione sollevato innanzi alla Corte costituzionale dal tribunale di Firenze, di cui all’ordinanza della Corte costituzionale  n. 129 del 2013. Successivamente, l’Assemblea, con votazione segreta elettronica, ha approvato le dimissioni della deputata Marta Leonori.
Successivamente l’Assemblea ha esaminato il disegno di legge (C. 1248-B) di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, recante disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia (Approvato dalla Camera, e modificato dal Senato), votando gli emendamenti e gli ordini del giorno.
Venerdì 9 agosto la Camera ha approvato in via definitiva il disegno di legge, già approvato dalla Camera e modificato dal Senato, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, recante disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia (C. 1248-B).

lunedì 19 agosto 2013

presentacion del libro del concurso literario coordinado y organizado por la artista visual Ida De Vincenzo, para el Rotary club de Flores - di Ida De Vincenzo



Con gran alegria podemos contarles que el 08 de agosto, 2013,se presento el libro  en idioma italiano y español, del primer concurso literario "60 Aniversario Rotary club de Flores" D.4890 , y de Señaladores de Artistas ,a beneficio, en la Facultad de Derecho UBA.
(Podemos contarles que la convocatoria fue muy exitosa , se recibieon trabajos de distintos paises) el jurado fue compuesto por : periodista y escritora Lic Maria Gonzalez Rouco( Inmigracion y Literatura etc.), el escritor y crítico literario Horacio Semeraro ,Moderadora Lic. Adriana Alicia Rodriguez (Editorial Alma Luz), coordinacion
 
general Art. Visual Ida De Vincenzo.Director servicio a traves de la ocupacion.(2012-2014)
 
Presidente del club. Cesar Fiocca (2012-2013) Dra. Alicia Villagra presidente (2013-2014)


La vérité les violences à Laayoune - Polisario - Sahara - Maroc


India: esplode sottomarino, a bordo 18 membri dell'equipaggio

martedì 13 agosto 2013

Come Berlusconi ha cambiato le campagne elettorali in Italia - di Silvio Berlusconi



Libro / Come Berlusconi ha cambiato le campagne elettorali in Italia

Con l'introduzione di Silvio Berlusconi

Scorrendo le pagine di questo libro, ho pensato a quanto lavoro, quanto impegno, quante iniziative abbiamo realizzato in tutti questi anni, allo scopo di portare alla conoscenza di tutti i cittadini i nostri progetti di cambiamento per l’Italia.

Mi sono tornate alla mente tante notti insonni, in solitudine o con i miei collaboratori, spese per pensare, scrivere, correggere, studiare, provare, valutare quali proposte realizzare e quali scartare, per non parlare delle volte in cui abbiamo dovuto modificare all’ultimo momento quanto avevamo preparato perché erano intervenuti fatti nuovi che imponevano di cambiare. È stato un lavoro imponente, che solo in parte è possibile rendere nelle pagine di un libro.

Sono stati anni di vita e di fatica, che ci hanno consentito di realizzare un lavoro senza precedenti nel nostro Paese, dove prima di Forza Italia la comunicazione diretta con i cittadini veniva guardata con fastidio e sospetto dai protagonisti della vecchia politica, abituati a usare un linguaggio oscuro, da addetti ai lavori, fatto per non far capire niente ai cittadini.

Una impresa resa ancora più difficile dal fatto che la sinistra, spaventata dalla nostra capacità di entrare in sintonia con i cittadini, anziché confrontarsi liberamente sul piano delle idee e dei contenuti ha preferito limitare gli spazi di comunicazione con la famigerata “legge bavaglio”, salvo poi copiare tutte le nostre iniziative: dalle convention all’uso dei grandi manifesti, da Internet alle lettere ai cittadini, dai gadget all’uso comunicativo dei sondaggi e via dicendo.

Tutto ciò è oramai storia. Per questo motivo mi auguro che dalla lettura di questo libro tutte le persone di buona volontà e in particolare i ragazzi che vogliono occuparsi di comunicazione e di politica possano trarre utili insegnamenti e, soprattutto, cogliere lo spirito che ha animato e anima la nostra fatica di comunicatori per la libertà.

Uno spirito libero, forte, concreto, deciso, ironico, capace di sopportare fatica, derisione, a volte anche disprezzo, pur di realizzare ciò in cui crede. Infine un ringraziamento agli autori, Antonio Palmieri, Gianni Comolli, Cesare Priori, Massimo Piana, per aver pensato e realizzato questa pubblicazione.

Loro hanno condiviso con me le fatiche della realizzazione di molte delle cose qui illustrate e assieme a loro colgo l’occasione per ringraziare anche tutte le altre persone che dall’estate del 1993 hanno lavorato con me per realizzare l’avventura politica e comunicativa di Forza Italia e del Popolo della Libertà.

Senza il loro impegno e la loro lealtà, non ce l’avremmo fatta a fare tante cose buone e giuste per tutti e a raccontarle agli italiani, affinché potessero decidere del proprio futuro nel modo più consapevole possibile perchè in questo consiste una democrazia forte e moderna.

Ne abbiamo pensate e realizzate tante e, come dimostra la nuova, grande avventura del Popolo della Libertà, non intendiamo fermarci qui…
Silvio Berlusconi

giovedì 8 agosto 2013

France 24: des nouvelles du jeune rappeur marocain Mouad Al-Haqed



France 24: des nouvelles du jeune rappeur marocain Mouad Al-Haqed

http://www.youtube.com/watch?v=YCEz8aOZdT4

Referendum



Circa cinquanta milioni dei nostri connazionali sono chiamati a votare domenica e lunedì per il referendum, dovranno pronunciarsi sui tre quesiti referendari che riguardano la legge elettorale. Nello personale, mi sembra una buona idea abrogare la legge che permette ai candidati ed eletti di candidarsi a più cariche politiche, purtroppo, con questo referendum si rischia di discriminare ad alcuni partiti e questo è intollerabile, perché, discriminano una opinione di alcuni dei nostri Connazionali, ecco perché, questa volta sarà meglio l'astensione, io mi asterrò al referendum e sono quasi sicuro che, questa volta non avrà quorum.

Fonte:

http://www.politicamentecorretto.com/index.php?news=13820


Caso Shalabayeva/Emma Bonino - di Partito Radicale


Sintesi dell'audizione in Senato della
Sig.ra Ministro degli Esteri Emma Bonino sul caso Shalabayeva

Commissioni congiunte Esteri e Diritti Umani, Senato della Repubblica, 24 luglio 2013
 
E' una vicenda di grande delicatezza, sulla quale si impone la massima chiarezza: una vicenda che tocca aspetti di grandissima rilevanza per il nostro Paese e per i suoi valori fondamentali.
Riferisco sulla vicenda Ablyazov con la serenità di chi non ha lesinato alcuno sforzo, con la sensibilità di chi per passione e attività politica ha fatto della tutela dei diritti umani la ragione di un'intera esistenza.
La Farnesina ha svolto una continua e scrupolosa attività attraverso i suoi uffici chiamati a gestire ex post le conseguenze di un caso per il quale abbiamo finora, giustamente, dibattuto sulla dinamica ex ante.
I nostri interventi sono stati dunque continui, incessanti e continueranno fino a quando necessario, nella considerazione che poiché si agisce da governo a governo si deve evitare, almeno in questa fase, che una serie di azioni e reazioni indebolisca la nostra struttura diplomatica ad Astana.
Il ministero degli Esteri non e' competente in materia di espulsioni dal territorio italiano. Ancor meno in relazione a operazioni di polizia che si svolgono sul nostro territorio in adempimento a mandati di cattura internazionale messi dall'Interpol. Poiche' tuttavia la legge non impedisce certo di consultarci, serve una maggiore condivisione delle informazioni: ho rappresentato al ''premier, che condivide in pieno, la necessità di un nuovo e più efficace raccordo delle altre amministrazioni con il ministero degli Esteri.
La 'priorità' è la 'tutela delle due cittadine kazakhe ed è quanto che ci sta più a cuore'. Stiamo svolgendo e continueremo a fare con forte determinazione interventi, a Astana, Bruxelles, Vilnius, per la piena libertà di movimento di Alma e la figlia: lo sento come obbligo morale, prima che politico.
Si e' venuta a configurare, anche agli occhi dei media, una ingiustificata responsabilità oggettiva della Farnesina, nonostante essa fosse del tutto estranea alla gestione e persino all'informazione sulle prime, determinanti fasi della vicenda dell'espulsione dall'Italia di Alma Shalabayeva e di sua figlia.
Il comportamento dell'ambasciatore kazako a Roma e' stato "intrusivo". E' solo con il rapporto Pansa, reso noto il 16 luglio dal ministro dell'Interno in parlamento, che si e' avuta notizia certa dell'inaccettabile comportamento del diplomatico. A quel punto ho immediatamente convocato l’incaricato d’affari Kazakho e gli ho espresso il 17 luglio il mio forte disappunto per l’intera vicenda e per il comportamento dell’ambasciatore, insieme all’aspettativa del governo italiano che alle due cittadin kazakhe fossero garantiti tutti i diritti e la piena libertà di movimento.
La credibilità personale e' per me un grandissimo patrimonio. Ho vissuto con grandissima amarezza in questi giorni gli attacchi da parte di molti organi di stampa. Ma oggi non e' questo in discussione, oggi la priorita' e' un'altra, sono i diritti delle due cittadine kazakhe.
Nell'intera vicenda Shalabayeva, l'orgoglio e' che, giorno dopo giorno, iniziativa dopo iniziativa, la Farnesina e' riuscita a far aprire una indagine su cui, a distanza di un mese e mezzo, si comincia ad avere verità su quello che e' successo. E non e' successo spesso nella storia italiana che indagini su casi delicati si siano fatte a un mese di distanza.
In questo momento, noi non possiamo né dobbiamo diminuire o indebolire la presenza dell'ambasciata italiana in Kazakistan, proprio per la protezione che vogliamo sia esercitata costantemente su Alma Shabalayeva e sua figlia Alua. Lo sento come un obbligo morale, ancor prima che politico e per non potrà esserci alcuna ragione per venir meno a questo impegno.

Partito Radicale

Il Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia augura a tutti i suoi utenti buone vacanze - di Grande Oriente d'Italia




Il Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia augura a tutti i suoi utenti buone vacanze e buone letture e vi segnala la nostra prossima iniziativa ai primi di ottobre

PRESENTAZIONE DEL VOLUME METAMORFOSI DEL GRAAL (CAROCCI EDITORE) DI FRANCESCO ZAMBON

Fin dalla sua apparizione sulla scena letteraria, verso la fine del XII secolo, il Graal si presenta come un oggetto inafferrabile, in continua trasformazione: grande piatto contenente un’ostia, vaso in cui Giuseppe di Arimatea raccolse il sangue di Cristo, pietra discesa dal cielo. Ma le metamorfosi del Graal non finirono con la sua storia medioevale. Dopo una lunga eclisse, il mito fu recuperato in maniera originale da alcuni autori ottocenteschi e in particolare dal suo “inventore” moderno, Richard Wagner: il suo Parsifal è all’origine di un nuovo vastissimo “ciclo del Graal”, che comprende opere teatrali, narrative, storiche (o pseudostoriche), cinematografiche e altro – un ciclo al quale appartengono anche recenti successi come Il Codice da Vinci di Dan Brown. Sintesi di un ventennio di ricerche sulla letteratura cortese e cavalleresca e sui grandi miti che essa lasciò in eredità alla cultura europea, il volume offre una panoramica sull’evoluzione del mito del Graal nel medioevo e sul suo contesto letterario e religioso, proponendo anche un’indagine critica sulle sue riscritture e interpretazioni moderne e su molti luoghi comuni che circolano al suo riguardo nella letteratura commerciale e nei mass media.
FRANCESCO ZAMBON insegna Filologia romanza all’Università di Trento. Si è interessato a numerosi aspetti della letteratura allegorico-religiosa del medioevo latino e romanzo (bestiari, ciclo romanzesco del Graal, lirica dei trovatori, testi catari); ha scritto anche su poeti contemporanei, in particolare su Pascoli, Montale e Pessoa. Tra le sue pubblicazioni I trovatori e la crociata contro gli albigesi (2° ristampa Carocci, 2011), L’alfabeto simbolico degli animali (2° ristampa Carocci, 2009), La cena segreta. Trattati e rituali catari (Adelphi, 1997), L’iride nel fango. L’Anguilla di Eugenio Montale (Pratiche, 1994), Il bestiario d’amore di Richard de Fournival (Carocci, 1997), Poesie esoteriche di Fernando Pessoa (Guanda, 2008); è tra i direttori della collana “Biblioteca Medievale”.

 

 

MEF, FABBISOGNO LUGLIO 2013 A 8,8 MILIARDI IN LINEA CON LE PREVISIONI ANNUALI - di Ministero dell'Economia e delle Finanze

Ministero dell'Economia e delle Finanze




MEF, FABBISOGNO LUGLIO 2013 A 8,8 MILIARDI IN LINEA CON LE PREVISIONI ANNUALI

Nel mese di luglio 2013 si è realizzato un fabbisogno del settore statale pari, in via provvisoria, a circa 8.800 milioni, che si confronta con un avanzo di 1.998 milioni del mese di luglio  2012. Il peggioramento riflette cambiamenti nei tempi di versamento delle imposte  ed il pagamento dei debiti pregressi delle Pubbliche Amministrazioni. Nei primi sette mesi dell’anno i prelievi dalla tesoreria delle risorse destinate al pagamento dei debiti pregressi ammontano a circa 4.000 milioni. Inoltre, i rimborsi fiscali sono risultati di 3.150 milioni superiori a quelli dello stesso periodo del 2012.
Il dato cumulato per l’anno 2013 è in linea con le previsioni del DEF. Il maggior fabbisogno 2013 rispetto al 2012 è dovuto, tra l’altro, a partite finanziarie quali la partecipazione al fondo ESM e l’aumento di capitale della BEI.
Il peggioramento del fabbisogno del mese è dovuto, in gran parte, alla diversa platea di contribuenti interessati dallo slittamento dei versamenti fiscali deciso nei due anni a confronto – dal mese di giugno a quello di luglio e dal mese di luglio a quello di agosto –  platea molto più numerosa nell’anno 2012 rispetto al 2013.
Ai fini di un confronto omogeneo si ritiene utile, pertanto, commentare le risultanze relative ai bimestri giugno-luglio 2012 e 2013. Il bimestre 2013 ha fatto registrare un avanzo pari a 5.300 milioni, in  riduzione per circa 2.300 milioni rispetto a quello registrato nello stesso periodo del 2012, pari a 7.600 milioni.
Tale differenza è così composta:
  • maggiori  entrate fiscali da  delega unica per circa 4.500 milioni;
  • maggiori tiraggi da parte degli  enti esterni al settore statale, destinati al pagamento dei debiti pregressi, per circa 3.700;
  • maggiori rimborsi fiscali per circa 500 milioni;
  • mancato gettito dell’incasso IMU sulla prima abitazione per circa 2.100 milioni.
Per quanto concerne, invece, il fabbisogno del mese di luglio il risultato è in gran parte dovuto, come detto, ai maggiori tiraggi (circa 3.700 milioni) da parte degli enti territoriali, verosimilmente, per il pagamenti dei debiti commerciali delle Pubbliche Amministrazioni, e per circa  900 milioni a  rimborsi fiscali.
Nel confronto con lo stesso mese dell’anno precedente si evidenziano, tra l’altro, maggiori pagamenti slittati dal mese di giugno, per motivi di calendario, e minori introiti per autotassazione, per effetto della riduzione della  già citata platea dei beneficiari che potevano fruire del  rinvio dei relativi adempimenti fiscali.

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Roma, 01 agosto 2013

lunedì 5 agosto 2013

Rifare la riforma elettorale




Credo che tutta la classe dirigente condivida il fatto che questa legge elettorale non garantisce la governabilità del nostro Paese e che occorre cambiarla subito.
Dopo la votazione al Senato sulla Fiducia dell'On. Romano Prodi, bisogna che sia il Centrodestra sia il Centrosinistra lavorino subito a una nuova riforma elettorale che garantisca la scelta diretta degli elettori sui futuri Governanti.
Fonte: Milano Finanza

http://www.milanofinanza.it/talkback/oetDomande.asp?Id=200703021057305650

 

giovedì 1 agosto 2013

La commissione allargata del Premio Donne Pace Ambiente Wangari Maathai - di Associazione A Sud




Solidarietà e sostegno alle Mamme No Muos e ai comitati No Muos in mobilitazione contro il mostro Usa e contro il colpo basso di Crocetta

Per il diritto alla salute 

Una vera e propria beffa ai cittadini siciliani la decisione del Presidente della Regione Rosario Crocetta, che dopo aver, nel marzo scorso, revocato la concessione per l'installazione del Muos a Niscemi, ha pensato bene, nei giorni scorsi, di fare marcia indietro revocando a sua volta, nell'imbarazzo generale, la revoca imposta ai lavori.

Una decisione incomprensibile, che tradisce ogni fiducia riposta nelle istituzioni dai tanti cittadini, comitati, organizzazioni locali e non che in questi mesi hanno sostenuto la battaglia contro la costruzione del potente (e nocivo) sistema satellitare di difesa targato Usa sul territorio della Trinacria.

Dal canto nostro, considerata l'emblematicità della vertenza contro il Muos, il suo potente impatto sulla salute e le questioni sottese che esso solleva (dalla sovranità nazionale, alle politiche di difesa, al diritto di autodeterminazione delle comunità locali sul proprio territorio) avevamo disposto che, nell'ambito della 2° edizione del Premio Donne Pace Ambiente Wangari Maathai, promosso dall'Associazione A Sud in collaborazione con la Casa Internazionale delle Donne e con il patrocinio della Commissione delle Elette del Comune di Roma, che ha l'obiettivo di visibilizzare l'impegno delle donne nella difesa del territorio e dei diritti, uno dei premi fosse assegnato proprio ad una attivista del comitato Mamme No Muos di Niscemi, Concetta Gualato.

Un contributo simbolico al sostegno di una lotta che ci vede tutte e tutti al fianco delle comunità siciliane nel tentativo di sventare l'ennesimo attacco al diritto alla salute e alla salubrità del territorio.

La recente decisione del presidente Crocetta, che ci lascia senza parole, dimostra una volta ancora l'assoluta cecità delle istituzioni politiche rispetto alle richieste che giungono dai territori e dai cittadini e conferma la pericolosissima tendenza a sovra ordinare al rispetto di diritti inviolabili e costituzionalmente garantiti altri tipi di interessi affatto generali.

Ancor più scandaloso che il dietro front della Regione faccia riferimento al contestato parere emesso nelle scorse settimane dall'Istituto Superiore di Sanità, secondo cui il Muos non farebbe male alla salute di chi vi abita accanto. Parere considerato dai comitati e dai tanti tecnici che in questi anni hanno lavorato a dimostrare il contrario, basato su presupposti scientifici tutt'altro che inattaccabili.

Per queste ragioni, e considerando il diritto alla salute e dunque alla vita il più inviolabile e sacro dei diritti umani, esprimiamo la nostra solidarietà e il nostro incondizionato appoggio alle cittadine e ai cittadini siciliani, ai comitati No Muos e al Comitato Mamme No Muos di Niscemi, in mobilitazione da giorni contro quest'ennesimo attacco alla sovranità popolare e alla giustizia sociale ed ambientale che dovrebbe invece orientare ogni scelta di buon governo.


La commissione allargata del Premio Donne Pace Ambiente Wangari Maathai

Associazione A Sud
 
 

HANNO MACELLATO LA SINDACA - Nerina Negrello




COMUNICATO STAMPA
ANNO XXIX – n 14
25 Luglio 2013

HANNO MACELLATO LA SINDACA
LAURA PRATI DI CARDANO AL CAMPO (VARESE)

Il cuore all'ospedale Niguarda di Milano, il fegato all'ospedale di
Bergamo come sempre ultimamente, i reni all'ospedale di Varese, ecc...
macellata come una capretta.
La privacy in Italia non esiste, nomi, cognomi, dichiarazioni dei
parenti, tutto serve alla propaganda per abituare i cervelli deboli al
concetto di “morte cerebrale/espianto/trapianto” omettendo però
la condizione dell'espianto “a cuore battente”. I pennivendoli
l'hanno definita “occasione di vita!”.

La stampa nazionale scrive “I familiari come atto di generosità
hanno autorizzato l'espianto degli organi” e ancora “Massimo, il
figlio di 22 anni, ha chiesto espressamente che venissero donati gli
organi”. Comoda questa generosità sulla pelle altrui! Laura poteva
esser lasciata vivere/morire secondo natura senza essere fatta a pezzi
sotto farmaci paralizzanti.

La legge non contempla la donazione da parte dei familiari, invece
prevede, nella logica attuale della “donazione presunta”
(Disposizioni Transitorie), il diritto di opposizione dei familiari
per chi non si è espresso. Anzi la legge 91/99 è nata per permettere
a ciascuno di scegliere come meglio crede, proprio per evitare che
collusioni, interessi ed inganni prendano il sopravvento.
Il Centro Nazionale Trapianti/Sanità ha stravolto l'informazione e
fuorviato i cittadini con una pletora di indicazioni e decreti
temporanei fuori legge. Invece la legge prevede all'art. 5 un Decreto
attuativo del Ministro per la manifestazione di volontà di ogni
singolo cittadino. Dopo 14 anni il Decreto non è stato emesso perché
a detta di Nanni Costa direttore del CNT costa troppo. Ma la verità
è che hanno paura dei NO e preferiscono pescare nella confusione e
nell'ignoranza.

Come spiega Santosuosso, magistrato e docente di diritto “La legge
non è stata portata a completa attuazione: partiva dal presupposto
che dovesse valere la volontà del diretto interessato ed invece
(omettendo il decreto) vige ancora il sistema che devono essere
interpellati i familiari”, i quali vengono uno alla volta circuiti
dai coordinatori dei trapianti affinché firmino la non-opposizione,
proprio nel momento più sconvolgente della vita, quando non sono
capaci di intendere e di volere per il dolore. Poi c'è il
trapiantista Ignazio Marino che aggiunge furbizia sollecitando maggior
comfort nelle sale d'attesa delle rianimazioni “per predisporre i
parenti ad un atto di generosità”.
Unica salvezza risulta essere la Carta-Vita/Dichiarazione autografa
d'opposizione all'espianto di organi, tessuti e cellule, diffusa dalla
Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi, come previsto dalle
Disposizioni Transitorie art. 23 della stessa legge.

Ma torniamo a Laura: 48 anni, ferita il 2 luglio a colpi di pistola al
ventre e al braccio, non alla testa. Riportiamo dal Corriere: “Laura
non aveva mai perso conoscenza e aveva superato brillantemente il
primo intervento chirurgico. Era fuori pericolo. Il guaio si è
manifestato qualche giorno dopo durante il secondo intervento mirato
alla pulizia di una arteria (addominale) mediante endoscopia”,
qualcosa è andato storto ed è subentrata una gravissima emorragia
cerebrale. Racconta il marito “Dopo quell'imprevisto i medici ci
avevano detto che Laura sarebbe rimasta paralizzata per sempre dalle
spalle in giù”. Che sia questa una forma di ricatto sottile per
ottenere le firme di “non opposizione”? Il 22 luglio, ore 8.30, è
stata dichiarata la “morte cerebrale” ma Laura ha cessato di
vivere alle 19 quando i cardiochirurghi le hanno prelevato il cuore
pulsante.

La “morte cerebrale” copre ogni errore medico, infatti nelle
statistiche e nel sistema giudiziario risulta sempre responsabile
della morte chi per primo ha ferito e mai i medici che possono
sbagliare diagnosi e cure per imperizia o dolo. Il magistrato ha
ordinato l'autopsia, ma su un corpo svuotato che valore ha?

Nerina Negrello
Presidente
LEGA NAZIONALE CONTRO LA PREDAZIONE DI ORGANI
E LA MORTE A CUORE BATTENTE

India: Anna Hazare prosegue lo sciopero della fame

violence police moracaine Bienvenue au Maroc